
300 lumini per illuminare Expo, così la Macchina di Santa Rosa punta a mettersi al centro dell’esposizione internazionale di Milano la notte del 21 maggio. L’amministrazione comunale ha deciso di rispondere positivamente alla richiesta, avanzata più volte, dal critico d’arte Vittorio Sgarbi e dal patron di Eataly Oscar Farinetti di poter vedere, almeno una volta, la Macchina illuminata a fiamma viva.
Le luci inizieranno ad accendersi intorno alle 18,30 mentre all’interno del padiglione comincerà la conferenza di presentazione della tradizione viterbese che ha conquistato nel 2013 il titolo di patrimonio immateriale dell’umanità.
Saranno presenti per l’occasione il sindaco di Viterbo e vari componenti della giunta e del consiglio comunale. A Milano anche il presidente del Sodalizio dei facchini Massimo Mecarini e una parte del consiglio direttivo. Saranno portate anche le pigotte Unicef vestite da facchino di Santa Rosa. “Un modo per essere vicini a Unicef e ai bambini del Nepal”, dichiara Mecarini. Per il presidente “è vero che la Macchina è fuori dal suo contesto abituale, ma ha sempre la sua personalità. E andrà ancora meglio con l’illuminazione a fiamma viva”.
Venerdì i viterbesi rimarranno a Expo per l’apertura ufficiale della mostra, curata da Sgarbi, “Tesori d’Italia”. Uno scrigno di gioielli italiani che comprende la Macchina e un altro pezzo di Viterbo: un quadro di Girolamo da Cremona di proprietà della curia.
Per l’assessore all’Expo Giacomo Barelli “la scelta di Eataly si sta rivelando vincente, anche in virtù dell’ingresso serale scontato a Expo. In pratica parte della movida milanese si è trasferita di notte all’interno dell’esposizione internazionale e Eataly è tappa fissa”.

















