
In attesa che da Roma ci facciano sapere qualcosa sulla venuta o meno di Papa Francesco a Viterbo, per giugno o per il tre settembre, il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa ha in mente di non lasciar passare nell’indifferenza il prossimo 27 maggio.
Una data molto importante per Viterbo e per la tradizione del trasporto della Macchina di Santa Rosa. Correva l’anno 1984 e da Palazzo dei Priori uno sguardo fissava con commozione e devozione il “campanile che cammina” venire giù da via Cavour. Erano gli occhi di Giovanni Paolo II. Un momento indimenticabile per la città dei papi, la venuta a Viterbo di uno dei pontefici più amati della recente storia della chiesa, festeggiato con il sommo tributo del trasporto straordinario.
“Abbiamo in mente di realizzare un evento per ricordare quella mitica giornata – ci confessa il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini -. Quel momento è stato molto importante per la città e intendiamo fare un qualcosa per mantenerne viva la memoria, visto che da quel giorno sono passati trent’anni”. Cosa hanno in mente i facchini di Viterbo non ci è ancora dato saperlo ma l’idea ci piace. In attesa di vedere cosa ci aspetta per il 27 maggio del 2014 vi proponiamo le immagini di quella fantastica notte del 27 maggio 1984.


















