
Tre assessorati per le liste civiche, quattro per il Partito Democratico. Dovrebbe essere questa la quadratura del cerchio per quanto riguarda la ricomposizione della Giunta a guida Michelini. Questa mattina le richieste della delegazione civica, unita in un unico soggetto, sono state ascoltate dal sindaco a Palazzo dei Priori. In giornata è possibile che anche l’altra delegazione, quella del Partito Democratico, possa incontrare Leonardo Michelini.
Ma qui la situazione è più complessa perché se è vero che la delegazione ha una idea chiara di quello che vuole chiedere, è altrettanto vero che la maggioranza del gruppo consiliare non è in linea con il Partito stesso. Ieri all’incontro tra civiche e Pd infatti i non-fioroniani Pd e civici infatti non si sono presentati: in tutto sono 9, in una maggioranza che conta 22 consiglieri più il sindaco, su 33 totali. 9, dunque, non sono affatto pochi e il peso degli stessi si inizia a sentire. Già ieri in Commissione, come preannunciato, hanno messo i puntini sulle “i” rimandando al Consiglio di martedì per i botti più grosso. Alcuni hanno votato a favore, Moltoni si è invece astenuto facendo approvare per un soffio l’odg. Un messaggio chiaro: senza di loro non c’è maggioranza.


















