
Una giornata per ricordare un passaggio cruciale nella storia del Paese. Questo è la festa del 25 aprile a 70 anni di distanza.
A Viterbo è previsto un corteo che alle 10,15 parte da piazza San Sisto per arrivare al liceo intitolato al partigiano viterbese Mariano Buratti. Saranno deposte delle corone in ricordo di questo capo partigiano e dei suoi uomini, caduti nel Viterbese. Un appuntamento dove, al fianco dell’Associazione Nazionale Partigiani, parteciperanno tutte le istituzioni cittadine. Presente, con una delegazione, anche il Circolo Pd di Viterbo che ha inviato tramite il segretario Carlo Mancini una nota d’adesione.
Previsto anche un pranzo organizzato dall’Anpi al Cosmonauta di Pianoscarano. Immancabile l’appuntamento Arci con Resist, che prevede diverse tappe anche in provincia (Bolsena, Capranica, Carbognano, Celleno, Civita Castellana e Soriano nel Cimino). Nato nel 2005 Resist è organizzato dal Comitato Provinciale Arci di Viterbo in collaborazione con Anpi Viterbo, Cgil e molti Circoli Arci diffusi su tutta la provincia.
A Civita Castellana, alle ore 9, colazione partigiana organizzata dal Circolo Arci Centro e a seguire pedalata ciclistica attraverso le piazze della città in omaggio ai caduti per la Liberazione: attraverso Martiri delle Fosse Ardeatine, Parco della Pace Vittorio Arrigoni con arrivo in Piazza Liberazione.
A Montefiascone la giornata inizia alle ore 09.30 con la deposizione di una corona di fiori a commemorare il sacrificio di Delio Ricci, partigiano montefiasconese, e medaglia d’oro al Valor Militare. Alle ore 10.30 a piazza Vittorio Emanuele il sindaco Luciano Cimarello farà un discorso di commemorazione al quale saranno presenti autorità civili e militari; i ragazzi della scuola Alessandro Manzoni diretti dal maestro Pietro Paolo Bordini eseguiranno dei canti, seguirà la lettura di varie testimonianze dei condannati a morte dai tribunali nazifascisti, lette dagli studenti dell’istituto Dalla Chiesa.
A Tarquinia il programma della celebrazione prenderà inizio alle ore 10.30 con il raduno in piazza Giacomo Matteotti delle autorità civili e militari, delle organizzazioni sindacali, delle associazioni combattentistiche d’arma e di volontariato, per rendere omaggio a Domenico Emanuelli, sindaco di Tarquinia nell’immediato secondo dopoguerra; da piazza Giacomo Matteotti il corteo, accompagnato dalla banda ‘Giacomo Setaccioli’, raggiungerà viale Luigi Dasti, per la commemorazione della ricorrenza di fronte al monumento ai caduti.


















