25 Aprile, Civita di Bagnoregio invasa dai turisti

BAGNOREGIO – Più di 10mila ingressi per visitare la “città che muore”. Anche Vetriolo con i suoi murales ha riscosso grande successo.
BAGNOREGIO – Ormai diventa difficile anche solo trovare gli aggettivi per descrivere quello che sta accadendo a Bagnoregio. Nella giornata di ieri la cittadina è stata letteralmente invasa dai turisti. Più di 10mila ingressi per visitare la “città che muore”.
Civita è indubbiamente l’attrazione principale ma l’amministrazione comunale, in maniera lungimirante, sta dirottando i flussi turistici anche sul il corso di Bagnoregio, dove iniziano a fiorire nuove attività commerciali e nelle proprie frazioni, come Vetriolo che grazie ai murales dedicati ai cartoni animati degli anni Ottanta sta riscuotendo molto successo.

Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

















