
È stato arrestato Louis Francesco Battaglia con l’accusa di omicidio: non ha negato l’accaduto. Il comandante dei Carabinieri colonnello Mauro Conte ha spiegato anche che “amici e parenti del ragazzo hanno subito alzato un velo di omertà per proteggerlo”.
Secondo le ricostruzioni, la vittima del pestaggio in via Aldo Moro, avrebbe incontrato Battaglia insieme alla sua fidanzata, mentre era con un amico. Venzi avrebbe importunato verbalmente la coppia scatenando la reazione del giovane.
Fondamentali le testimonianze dell’amico marocchino che era in compagnia di Venzi e di alcuni passanti, amici di una delle vittime dell’incidente in cui sono morte tre persone nella stessa notte di ritorno dal luogo dell’incidente. Racconti molto importanti “anche perché – ha detto Conte – dall’altra parte, amici e parenti del ragazzo hanno invece subito alzato un velo di omertà per proteggerlo”.
‘‘Il ragazzo non ha negato l’accaduto – ha spiegato il pm Massimiliano Siddi, che ha seguito le indagini – ora si tratterà di capire che tipo di provocazione c’è stata da parte della vittima e compararla alla violenta reazione del ragazzo. Al momento l’accusa è quella di omicidio”. Il ragazzo, che si trova attualemente in carcere, avrebbe detto di aver risposto ad una provocazione.


















