Degrado chiama degrado. E' una legge sociale, su cui si sono rotti la testa molti studiosi. Per questo bisognerebbe fare molta attenzione a evitare che pezzi di territorio sprofondino nell'incuria. Puntiamo i riflettori su via Belluno, arteria importante nel dedalo di strade della città di Viterbo.
di Roberto Pomi

Torna "La Voce de Meco de Mescùja" di Gianluca Braconcini, che spiega questa frase. Annàmo (Ce vènghe) fòr de pòrta Fàulle a magna' le caccavèlle a quattr'a quattro?

Fu composto da un tale maestro Girolamo per il Papa Innocenzo VI (1352-1362) e vi sono descritte con molta precisione le caratteristiche organolettiche e chimico-fisiche delle acque, indicandone anche le virtù curative.
di redazione

Ancora si attende la messa in sicurezza un canna in eternit che si era rotta, spezzata in due parti, mesi fa nel cortile interno della scuola dell'infanzia del centro storico di Viterbo.
di redazione

A pochi giorni dalla fine del Caffeina Christmas Village è tempo di riflessioni, analisi e commenti. Ci è sembrato interessante riportare l'intervento di un residente del centro storico, nella zona interessata dall'evento, che auspica per il futuro una durata più breve o quantomeno più cura nella progettazione al fine di sollevare da una serie di disagi i residenti.
di redazione

Sarà in via Polidori la sede del Movimento Cinque Stelle di Viterbo. Nelle scorse settimane La Fune ha raccontato l'intenzione dei pentastellati gialloblu di aprire uno spazio in città dove poter effettuare le assemblee e strutturare e curare al meglio la propria attività politica sul territorio.
di Roberto Pomi

E' il sogno di questo ragazzo di 82 anni, ma anche di tanti suoi fan che sono rimasti colpiti dalla bellezza e dal significato del lavoro costruito negli anni. Con passione, amore e talento.
di Roberto Pomi

L'appalto è stato uno degli oggetti più discussi di questa consigliatura. È finito anche in Procura ed è stato oggetto di inchieste che hanno portato al Commissariamento di Viterbo Ambiente.

La palla passerà ora ai Comuni, ai quali probabilmente i 25 disabili dovranno appellarsi. Disabili usciti da Villa Immacolata grazie a un programma di vita autonoma inaugurato negli anni 70 che ha fatto risparmiare montagne di soldi alle casse pubbliche.


















