Rossi sbotta: “Penso che fare un referendum consultivo significa buttare 500mila euro". Buzzi: "Se i cittadini decidono che si debba fare un referendum, poco importa quanto costa e si deve andare avanti”.

Non solo Due Righe e Al Settantasette. Se un fatto può essere un caso, se due possono essere una guerra, tre episodi di questo genere in pochi sono una vera e propria crociata. Una repressione che il Comune dovrà spiegare al più presto.

Tra le strade da incubo di tutta la provincia nel Vetrallese si tocca l'apice. Una standard di “insicurezza” difficilmente riproducibile e superabile altrove. Il tutto nella generale indifferenza.
di Roberto Pomi

Il progetto presentato nella sala Aldo Moro del Parlamento Europeo insieme alle autorità politiche del viterbese
di Luca Appia

Sabato presso l'auditorium Taborra la conferenza sul volume dedicato a Maria di Nazareth
di redazione

Un'iniziativa rivolta a tutti quei giovani che per la prima volta si mettono alla guida di un motociclo per renderli consapevoli dell'educazione stradale
di redazione

L'associazione di volontariato tira le somme dell'anno appena trascorso e apre un nuovo capitolo alla volta del 2016
di redazione

Un Leonardo Bonucci tifoso d'eccezione in vista del match promozione tra Viterbese e Grosseto: “Viterbo e viterbesi meritano di tornare nel calcio professionistico". C’è grande attesa a Viterbo per lo scontro diretto contro la squadra toscana.

Filippo Rossi Da Bruxelles non le manda a dire e si schiera al fianco degli esercenti colpiti dal pugno duro del Comune di Viterbo. “Se volete uccidere definitivamente il centro storico, ditelo!”

La città, i giovani, gli esercenti meritano di sapere infatti se è in atto una vera e propria guerra ai locali del centro storico. E siccome sembra evidente che sia, hanno diritto di sapere il perché. Chiarito questo poi il Comune dovrà anche spiegare se considera i giovani e gli esercenti cittadini di serie B,

















