La Conferenza dei capigruppo crede alla chiusura della crisi: convocato il Consiglio comunale per il 26 febbraio solo in prima convocazione. Ovvero oltre il punto di non ritorno fissato tra il 18 e il 24 febbraio.

Lo studio di astrobiologia dell’ateneo viterbese è finito su Nature, la più conosciuta e importante rivista scientifica del mondo.

La riunione di stamattina della prima commissione salta per mancanza del numero legale. Paralisi totale.
di Luca Appia

Prosegue la tempesta di lettere all'interno della maggioranza con quella dei Moderati e Riformisti al sindaco Leonardo Michelini. Una lettera con la quale i MoRi chiedono pari dignità e chiedono al sindaco di tenere in conto del loro peso: "Il nostro senso di responsabilità non sia scambiato per accondiscendenza".

La soddisfazione del consigliere di Ronciglione, Fabio Troncarelli: "Dopo vent'anni di battaglie, finalmente se ne inizia a parlare approfonditamente"
di Luca Appia

Gli etruschi crearono una cultura straordinaria, legata al rispetto per gli antenati e al culto della Madre Terra. Il loro legame con la Terra e la Natura era così intenso da rappresentare un elemento di catalizzatore sociale.

La speranza è che la coalizione che ha sostenuto in questi due anni e mezzo Leonardo Michelini arrivi a porre fine a questo calvario: fermarsi definitivamente entro pochi giorni scongiurando un lungo commissariamento o ripartire con slancio, le vie di mezzo sarebbero un insulto. Per tutti.

Un anno fa se ne andava Nello Celestini, il padre del Sodalizio. Lui a sognare quel Museo delle Macchine di Santa Rosa che ancora non c’è ma a cui, ultimamente si sta iniziando a pensare davvero.
di Roberto Pomi

La convocazione andrà con ogni probabilità a vuoto perché la maggioranza è in crisi da 60 giorni e quelli rimasti non avranno i numeri per poter eleggere il presidente. Il quorum è fissato infatti a 8 consiglieri e la composizione ad oggi vede:

Hanno dominato, con la loro assenza, la scena politica viterbese degli ultimi sessanta giorni. Sono i sette, qualcuno li ha chiamati anche "i magnifici sette". Si pensava potessero essere i "giustizieri" di Michelini, ora rischiano di esserlo di se stessi.
di Roberto Pomi

















