2 Giugno 1946 – 2 Giugno 2020. 74 anni fa gli Italiani sceglievano la Repubblica e diventavano una nazione moderna
101570989_10158028049615935_332323158952509440_n
Fisioterapy Center 800x120
VITERBO – Oggi si celebra la Festa della Repubblica. Una ricorrenza nazionale, che ricorda la nascita della moderna nazione italiana e la fine della monarchia sabauda. Inoltre fu la prima volta in cui votarono le donne che ebbero un ruolo fondamentale nella vittoria della Repubblica. La Fune augura ai lettori un sereno 2 Giugno che sia di riposo ma, soprattutto, di riflessione.

VITERBO – Oggi si celebra laFesta della Repubblica. Una ricorrenza nazionale,  che ricorda la nascita della moderna nazione italiana. Il 2 e 3 giugno 1946, infatti, gli italiani furono chiamati a votare, tramite referendum istituzionale, quale forma di stato dare al Paese appena uscita dalla Seconda Guerra mondiale. Fu la prima votazione a suffragio universale indetta in Italia.

Dalle urne, il verdetto: con 12.718.641 voti (contro 10.718.502 favorevoli alla monarchia e 1.498.136 schede nulle o bianche) si sancì la nascita della Repubblica Italiana dopo più di 80 anni di governo da parte dei Savoia. Il risultato venne comunicato il 18 giugno 1946; in seguito re Umberto II partì per l’esilio in Portogallo.

Il 1 luglio fu nominato ilprimo presidente della Repubblica, Enrico De Nicola, e il primo presidente del Consiglio, Alcide de Gasperi. L’1 gennaio 1948 entrò in vigore la nuova Costituzione della Repubblica Italiana.

Inoltre fu la prima volta in cui votarono le donne che ebbero un ruolo fondamentale nella vittoria della Repubblica.

La Fune augura ai lettori un sereno 2 Giugno che sia di riposo ma, soprattutto, di riflessione su quello che sarà il futuro dell’ Italia post Covid e su quello che ognuno di noi può impegnarsi a fare per migliorare sé stesso e il Paese in cui vive.

 

 

800 Confartigianato
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
domenicale post
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
Onda
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
monastero interno
asvis 2