

IL SEMAFORO DE LA FUNE – Tre luci diverse, tre significati profondamente diversi. Ecco quali fatti abbiamo scelto questa settimana.
SEMAFORO ROSSO sulla vicenda dei reperti etruschi “smarriti” all’interno del Palazzo Donna Olimpia a Porta San Pietro. Un ex assessore ha lanciato, questa settimana, “la bomba”. Rendendo noto che all’interno del Palazzo ci fossero cinquanta cassette di reperti archeologici. Un modo per esporre il bene a possibili furti se non si fosse intervenuti rapidamente per recuperarli. Peccato che lo stesso non sapesse quello che era in realtà noto a membri della sua stessa coalizione: le cassette erano state messe al sicuro in un altro edificio.
SEMAFORO GIALLO dai pendolari della Tuscia alla Regione Lazio. C’è tanta paura che l’arrivo dell’Alta Velocità francese mandi i treni regionali tutti “sulla lenta”, rendendo i collegamenti con Roma un pantano temporale. Mentre Regione Umbria ha sospeso, per protesta, il contratto con Trenitalia alla Pisana sono rimasti fermi. Da qui una lettera dei pendolari per suonare la campana. Forse.
SEMAFORO VERDE per il Social Cafè Vittoria. Questa settimana il taglio del nastro sullo storico bar, che diventa anche un luogo di crescita sociale e integrazione. Un’apertura nel centro storico che ha il sapore della rinascita. Andiamo tutti a trovarli!

















