Semaforo: rosso sui reperti etruschi, giallo dai pendolari alla Regione e verde del Vittoria Social Cafè
semafori
lafune_800 x 120
Tre luci diverse, tre significati profondamente diversi. Ecco quali fatti abbiamo scelto questa settimana.

IL SEMAFORO DE LA FUNE – Tre luci diverse, tre significati profondamente diversi. Ecco quali fatti abbiamo scelto questa settimana.

 

SEMAFORO ROSSO sulla vicenda dei reperti etruschi “smarriti” all’interno del Palazzo Donna Olimpia a Porta San Pietro. Un ex assessore ha lanciato, questa settimana, “la bomba”. Rendendo noto che all’interno del Palazzo ci fossero cinquanta cassette di reperti archeologici. Un modo per esporre il bene a possibili furti se non si fosse intervenuti rapidamente per recuperarli. Peccato che lo stesso non sapesse quello che era in realtà noto a membri della sua stessa coalizione: le cassette erano state messe al sicuro in un altro edificio.

 

 

 

 

 

 

SEMAFORO GIALLO dai pendolari della Tuscia alla Regione Lazio. C’è tanta paura che l’arrivo dell’Alta Velocità francese mandi i treni regionali tutti “sulla lenta”, rendendo i collegamenti con Roma un pantano temporale. Mentre Regione Umbria ha sospeso, per protesta, il contratto con Trenitalia alla Pisana sono rimasti fermi. Da qui una lettera dei pendolari per suonare la campana. Forse.

 

 

 

 

 

 

 

 

SEMAFORO VERDE per il Social Cafè Vittoria. Questa settimana il taglio del nastro sullo storico bar, che diventa anche un luogo di crescita sociale e integrazione. Un’apertura nel centro storico che ha il sapore della rinascita. Andiamo tutti a trovarli!

 

 

aiac_banner_02
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
Onda
domenicale post
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
POST FB 01
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno