

NEW JERSEY – Jack Ciattarelli, l’italo americano candidato alla carica di governatore dello stato del New Jersey con il nonno di Valentano e la nonna, brava in cucina, di Marta.
Erano i primi anni del secolo scorso quando due fratelli Giuseppe e Antonio Ciattarelli, come tanti loro compaesani, lasciarono il paese di Valentano in provincia di Viterbo, in quel tempo provincia di Roma, per raggiungere “l’America” allo scopo di trovare condizioni più favorevoli di vita ma soprattutto un lavoro che permettesse loro di garantire una vita dignitosa alle proprie famiglie.
Dopo essersi stabiliti nella cittadina di Raritan nel New Jersey, il più grande: Giuseppe; morì prematuramente mentre l’altro: Antonio; attraverso un duro lavoro svolto con tenacia e caparbietà riuscì a cogliere le occasioni che il “sogno americano” offriva a tanti emigrati
ma che per alcuni di essi si è rivelato spesso un’illusione o una chimera.
Ciattarelli Antonio sposò Cherubini Cherubina, anch’essa emigrata negli Stati Uniti da Marta, località sul lago di Bolsena distante una decina di chilometri da Valentano, paese di origine di Antonio. La loro famiglia prosperò con successo e i tre figli nati dal loro matrimonio continuarono a progredire economicamente, pienamente inseriti nel contesto socioeconomico del New Jersey.
All’inizio del prossimo mese di novembre si terranno le consultazioni per l’elezione del governatore del New Jersey e l’italoamericano Jack Ciattarelli, i cui nonni Antonio e Cherubina lasciarono l’Italia per gli Stati Uniti ai primi del 900, concorrerà alla carica, candidato per il partito repubblicano.
Laureatosi alla Seton Hall University, prima di entrare in politica Jack ha fondato e gestito due case editrici specializzate in campo medico; sui social vanta la sua origine italoamericana menzionando Valentano, paese natio del nonno paterno ma anche i manicaretti preparati dalla nonna italiana, proveniente da Marta, indelebile ricordo della sua infanzia.
A Valentano vivono numerosi cugini di Jack e una zia ultranovantenne che ricorda la corrispondenza affettuosa intercorsa tra il nonno di Jack ed il proprio padre Domenico.

















