
VITERBO – Ottant’anni portati bene e un futuro che si annuncia ancora più ambizioso: Unindustria Viterbo ha festeggiato ieri un traguardo che ha il sapore della storia, ma anche dello slancio verso ciò che verrà. In occasione della Consulta delle imprese – evento molto partecipato e arricchito dalla presenza di tutti i Past President – si è celebrata la presenza dell’associazione nel cuore della Tuscia, tra testimonianze, volti noti della politica e dell’impresa, e uno sguardo condiviso al valore di fare rete.
Presenti alla serata anche il Presidente di Unindustria Giuseppe Biazzo, numerosi imprenditori associati e rappresentanti delle istituzioni, tra cui la vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna, l’onorevole Mauro Rotelli, il consigliere regionale Daniele Sabatini, la sindaca di Viterbo Chiara Frontini e il Presidente della Provincia Alessandro Romoli. Il momento conviviale, organizzato in collaborazione con Ance Viterbo, è stato il coronamento di una giornata dedicata alla riflessione, al riconoscimento e alla visione comune.

“Questo anniversario non è solo una festa, è una dichiarazione d’intenti”, ha sottolineato il Presidente di Unindustria Viterbo, Andrea Belli. “L’impresa è il cuore pulsante di ogni comunità, e il nostro compito è quello di supportarla, valorizzarla, tutelarla. Ottant’anni di attività testimoniano la capacità delle aziende locali di resistere, adattarsi e crescere. L’associazionismo non è una formalità, è un motore vero di sviluppo economico e sociale”.
Parole che trovano eco nell’impegno quotidiano dell’associazione, che in piena pandemia, nel 2020, ha inaugurato una nuova sede: “Una casa moderna e funzionale per gli imprenditori – ha ricordato Belli – divenuta in breve uno dei luoghi più vivi della Tuscia per convegni, dibattiti e incontri. Segno che la crisi, se affrontata con coesione, può trasformarsi in opportunità”.
Belli ha voluto ringraziare calorosamente i Past President – Marco Giuliani, Alessandro Scopetti, Domenico Merlani, Stefania Palamides, Sergio Saggini – e tutti coloro che, nel tempo, hanno fatto la storia dell’allora Confindustria Viterbo, poi confluita in Unindustria nel dicembre 2010. Un passaggio strategico, ha sottolineato, “che ha permesso di rafforzare la rappresentanza delle imprese in un contesto sempre più interconnesso e competitivo”.

“L’unione fa la forza”, ha ribadito. “Ed è grazie alla collaborazione tra imprese, istituzioni e cittadini che possiamo affrontare le sfide globali e promuovere uno sviluppo sostenibile. Il nostro impegno va verso l’innovazione, la formazione, la crescita del capitale umano. Perché il futuro non si aspetta: si costruisce”.


















