La Polverini sui cantieri del Plus. Marini: "Dobbiamo lavorare tutti per il bene della città"
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Il giorno di Renata Polverini sui cantieri del Piano Plus. Per l'ex governatore è stato entusiasmante vedere la concretizzazione dei progetti approvati quando era governatore.

Renata Polverini in visita sui cantieri del Piano Plus. Aveva approvato il finanziamento all’idea di Viterbo di riqualificare la Valle di Faul quando si trovava in sella alla Pisana, oggi è tornata da deputata per toccare con mano l’avanzamento delle opere pubbliche.

E’ arrivata a orario di pranzo, accolta dal forzista Giulio Marini. Un break per pranzo su via Marconi, nel noto bar detto “da Giulio”, con pizzetta al prosciutto crudo. Poi a braccetto di Marini verso valle Faul, dove ad accoglierla ha trovato l’assessore ai Lavori Pubblici Alvaro Ricci e gli operai del cantiere. 

Visita all’ascensore che salirà al colle del duomo, con tanto di attraversamento della trentina di metri di galleria. Visita all’ascensore che va al Sacrario, poi la pensilina al terminal degli autobus e infine l’accesso alla Viterbo sotterranea (Palazzo di Vico, vicino all’ex ospedale).

Questa la giornata viterbese della Renata. Ad accoglierla anche l’attuale sindaco Leonardo Michelini, con vicino l’assessore Giacomo Barelli. I due hanno portato qualche minuto di ritardo perché di ritorno da Roma, dove erano impegnati in un’altra riunione.

Per Renata Polverini è stato entusiasmante vedere la concretizzazione di quei progetti che aveva approvato, dopo la presentazione dei progetti da parte dell’allora sindaco Giulio Marini. E proprio Marini, che non si è perso neanche un minuto dell’incontro, ne ha approfittato per un ragionamento di sistema: “Occorre che la politica e i politici pensino di più alla città. E’ necessario collaborare per portare a casa i risultati. Questo cantiere l’abbiamo pensato noi e lo ha aperto Michelini, va bene così. Occorre però cercare altri fondi per completare la riqualificazione del centro storico. Servono risorse di privati ma c’è ancora bisogno dell’intervento pubblico”. 

Gran parte dei lavori saranno ultimati per giugno di quest’anno, a settembre infatti dovrà essere presentata in Regione la rendicontazione.

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