Comunali, Profili: "Mi ricandido a sindaco di Bagnoregio"
Foto Luca Profili
800x120 (1)
BAGNOREGIO - Uno dei giovani più brillanti del panorama politico viterbese Profili è stato protagonista dell'ascesa di Bagnoregio, oggi uno dei luoghi più noti della Tuscia a livello nazionale e internazionale grazie a Civita.

BAGNOREGIO – “Mi ricandido a sindaco di Bagnoregio”, così Luca Profili. Il sindaco in carica punta al bis nella tornata elettorale di giugno. Uno dei giovani più brillanti del panorama politico viterbese Profili è stato protagonista dell’ascesa di Bagnoregio, oggi uno dei luoghi più noti della Tuscia a livello nazionale e internazionale grazie a Civita.

“Ho cercato di interpretare questi quasi ormai 5 anni con grande serietà e credo che questa sia stata un’esigenza naturale per chi ha sognato, fin da piccolo, di ricoprire questo incarico – spiega Profili in un messaggio affidato ai social -.

Ho cercato di mettere impegno, abnegazione, determinazione, sobrietà, costanza, onestà, umiltà. Ho cercato, a volte fino all’ossessività, di ascoltare tutti, dalla persona per strada al bambino a scuola, dalla signora alla finestra al cittadino che ha inchiodato con la macchina per segnalarmi qualcosa che non andava. Non mi sono sottratto alle critiche, soprattutto se costruttive, perché so che solo in esse risiede la possibilità di migliorarsi.

Ci sono state sere, soprattutto durante la pandemia, dove ho faticato ad addormentarmi, altre in cui non sono riuscito proprio a chiudere occhio. L’ho fatto senza lamentarmi, perché chi amministra non può permetterselo. Ho voluto la bicicletta ed ho pedalato.

Ho cercato di lavorare tanto, insieme ad un gruppo di persone speciali, per continuare a far brillare la nostra città, cercando di migliorarla, giorno dopo giorno. Abbiamo provato a non lasciare indietro nessuno. Non abbiamo indovinato tutto ma ho la coscienza apposto di chi ha lavorato ogni giorno, ogni ora, solo per il proprio paese, cercando di rendere orgogliose le persone che qui hanno scelto di vivere.

Molto è stato fatto ma credo che il lavoro non sia finito, per questo insieme ad una squadra di persone che hanno a cuore la nostra città, ci candideremo per i prossimi cinque anni di amministrazione, con la forza dei sogni, del lavoro che abbiamo svolto in questi anni e che sono certo riusciremo a svolgere in futuro”. 

 

800 Monastero
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
domenicale post
asvis 2
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
POST FB 02
Onda