
VITERBO – “Dopo 10 anni, non aver risolto il problema dei rifiuti di Roma non è un’emergenza, è latitanza. Non abbiamo intenzione di piegarci all’ennesimo atto di vassallaggio, ognuno deve prendersi le proprie responsabilità. La Regione del Presidente Rocca, Fratelli d’Italia, si è preso un impegno con la Tuscia: stop ai rifiuti da Roma. Ora, non può autorizzare altri 960.000 metri cubi di discarica a Monterazzano”. Questo il messaggio espresso, durante il consiglio comunale straordinario sulla discarica, dalla sindaco Chiara Frontini.
La questione politica diventa dirompente, solo la Regione ha il potere di scegliere se tutelare Viterbo o sprofondarlo nel triste ruolo della pattumiera della regione. Tra l’altro il dibattito in consiglio comunale ha fatto emergere altri elementi piuttosto inquietanti. Nel suo intervento infatti il consigliere regionale Enrico Panunzi si è soffermato anche sulla tipologia di rifiuti e a quanto sembrerebbe vorrebbero destinare a Viterbo anche gli scarti dell’attività degli inceneritori.


















