14 milioni di euro di bollette dell'acqua non pagate, 32mila morosi nella Tuscia
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Stefano Bonori lo aveva annunciato e lo ha fatto con un atto concreto stamattina. E' iniziata l'operazione tolleranza zero contro i morosi nei confronti della società Talete. 32mila posizioni non in regola con i pagamenti e 8 milioni di buco solo dal 2011 al 2014. Più 6 milioni degli anni precedenti.

14 milioni di bollette dell’acqua non pagate, 32mila morosi. Una vera e propria vergogna, uno schiaffo ai cittadini onesti che a ogni giro di bollette pagano tutto fino all’ultimo centesimo.

Ammonta a 14 milioni il totale dell’acqua uscita dai rubinetti dei cittadini della Tuscia e non pagata. La società di gestione del servizio idrico Talete ha messo in campo da stamattina la task force incaricata di mettere fine a questi giochetti. Saranno tutelate solo le situazioni di reale indigenza, per il resto la parola del presidente Stefano Bonori è una e netta: tolleranza zero.

Si punta al recupero degli 8 milioni di euro di morosità maturate dal 2011 al 2014, per i 6 milioni pregressi si procede con la cessione del credito, per recuperare quanto possibile.

Stamattina dalla società sono partite la bellezza di 32mila lettere. All’interno le ingiunzioni di pagamento. Venti giorni di tempo per regolare la propria posizione. Intanto sempre questa mattina la task force Talete, una ventina di addetti, è uscita dagli uffici della società per aggiornare le letture dei contatori.

Quello che non è stato fatto per troppo tempo inizia a essere fatto da ora. Nella speranza che possa servire a mettere in circolo aria nuova e nuove prospettive per la società.

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