Non è Natale se non vieni a Viterbo, prime prenotazioni per le strutture ricettive del centro
Sabato-1-dicembre-Caffeina-Christmas-Village-1
Gli Stati Generali La Fune
VITERBO - L’ultima edizione quella del 2019, poi il Covid ha spento tutto. Le intenzioni sono delle migliori, con la previsione di realizzare tante attrazioni: la casa di Babbo Natale, la posta dei bambini, la stalla della renna Rudolph, la fabbrica della Befana, il presepe, la giostra vintage, il lago ghiacciato, il ranch dei poni, la mostra sugli animali estinti e tanto spazio dedicato ai mercatini.

VITERBO – “Non è Natale se non vieni a Viterbo”. Questo lo slogan scelto per l’edizione 2021 del Viterbo Christmas. La macchina della comunicazione è in movimento e l’obiettivo degli organizzatori è riempire il centro storico e le strutture ricettive viterbesi.

“Stiamo avendo una buona risposta all’uscita della notizia che dal 27 novembre apriremo il villaggio di Natale. C’è molto interesse e ci stanno già scrivendo per avere informazioni e stanno già prenotando camere nei b&b e case vacanza del territorio”. Così il numero uno di Fantaworld Andrea Radanich.

“Tra le vie di uno dei centro storici più belli d’Italia troverai un magico mondo fatto di fate, elfi, renne e incantate atmosfere natalizie”. Continua la promessa fatta alla potenziale platea d’interessati.

L’ultima edizione quella del 2019, poi il Covid ha spento tutto. Le intenzioni sono delle migliori, con la previsione di realizzare tante attrazioni: la casa di Babbo Natale, la posta dei bambini, la stalla della renna Rudolph, la fabbrica della Befana, il presepe, la giostra vintage, il lago ghiacciato, il ranch dei poni, la mostra sugli animali estinti e tanto spazio dedicato ai mercatini.

800x120 (1)
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
Onda
Fune 300x300
aiac_banner_01
asvis 2
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
POST FB 01