
VITERBO – 39,7%, questo il dato d’affluenza nazionale al Referendum. I seggi sono stati aperti da questa domenica mattina alle 7 (fino alle 23) e continueranno a esserlo nella giornata di lunedì 21 settembre dalle 7 alle 15.
Nella Tuscia non si sono registrati particolari problemi. Una chiamata alle urne tranquilla, caratterizzata dalle misure di precauzione per contrastare la diffusione del Covid-19. In tutti i seggi ingresso obbligato in mascherina e rigorosa igienizzazione delle mani. Gli spazi che hanno ospitato i seggi sono stati organizzati con punti di ingresso e uscita diversi e con strisce a terra e segni adesivi si è cercato di disciplinare il più possibile gli accessi e lo scorrimento delle votazioni.
Nel capoluogo della Tuscia valore percentuale sotto la media nazionale. Alle ore 23 risultavano aver votato il 34,20% degli aventi diritto. Il picco più alto (sempre alle 23) si registra a Bomarzo con il 67,11 % ma va tenuto conto che l’elezione referendaria è in combinata con il rinnovo dell’amministrazione comunale. Situazione simile a Blera con il 63,10%. Affluenza più alta rispetto al dato medio anche a Civita Castellana: 50,33. Anche qui in corso le elezioni per il rinnovo dell’amministrazione locale.
Il punto più basso di affluenza lo registra Bolsena con il 25,23%.


















