‪#‎SaveRockinCura2014: ImmaginAction vuole salvare il Festival. Appuntamento il 18 luglio per 4h di musica
rockincura
Masicar800x120-optimize
"Vogliono distruggere la cultura e trattano la nostra musica come se non contasse nulla. Noi gli rispondiamo come sempre con un bel concerto”.

Il Rockin’Cura cerca un aiuto per salvare il Festival e lancia l’hashtag ‪#‎SaveRockinCura2014. Venerdì 18 luglio infatti è stato organizzato un concerto per raccogliere fondi per l’edizione 2014 della manifestazione musicale uccisa dalle promesse non mantenute dall’amministrazione comunale di Viterbo. Nell’agosto scorso, infatti, ImmaginAction, l’associazione che organizza appunto Rockin’Cura, da Vetralla si era spostata a Viterbo per organizzare un evento collaterale, ovvero il concerto de Lo Stato Sociale. Un successo di pubblico reso possibile dall’investimento fatto dai giovani di ImmaginAction, sicuri di rientrare della spesa grazie alla concessione ricevuta dall’assessore Barelli. “Il contributo pattuito – avevano scritto tempo fa sulla loro pagina Facebook – era di 2500€ (…). Beh, come è noto ormai a tutti il comune ci riconosce dopo quasi un anno di attesa la cifra di 493€ e spicci”.

“Ci hanno costretto purtroppo – scrivono invece oggi – a farne una mera questione economica. Ci avete supportato spargendo la voce e facendoci sentire tutto il vostro appoggio. Ora siamo qua a chiedervi nuovamente un aiuto. Venerdi 18 Luglio al parcheggio del Glitter Cafè Eventi a largo Africa a Viterbo ci sarà un concerto per salvare Rockin’Cura 2014. Il vostro contributo – prosegue ImmaginAction – sarà fondamentale. Vogliono distruggere la cultura e trattano la nostra musica come se non contasse nulla. Noi gli rispondiamo come sempre con un bel concerto”. Hanno già dato la loro adesione The Shiver, Venus In Furs, Too Much Ado, Regola d’Arte. Ma la line-up potrebbe arricchirsi a breve. “Ringraziamo di cuore – chiudono – i nostri compagni di Backstage Academy e Mvm Concerti”.

 

800 Monastero
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
domenicale post
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
Onda
asvis 2
POST FB 01
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center