Viaggio nei giardini pubblici di Viterbo/4 – Parco della Grotticella: una recinzione fatiscente e instabile

Viaggio nei giardini pubblici di Viterbo/4 – Parco della Grotticella: una recinzione fatiscente e instabile

bbiamo raccontato lo stato di salute di vari spazi verdi e continueremo a farlo con costanza. In fase di approvazione dell'ultimo bilancio l'amministrazione Michelini ha stabilito di investire delle risorse per intervenire sui parchi cittadini. In attesa di vedere il cambiamento abbiamo deciso di raccontarvi in che condizioni si trovano. La tappa di oggi è nella zona Grotticella.

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Continua il viaggio de La Fune per immortalare la situazione dei giardini pubblici di Viterbo. Abbiamo deciso di andare tra la gente. Per farlo è necessario scendere in strada, vivere i quartieri, raccontarli. Il motto? “Consumare la suola delle scarpe”. Abbiamo raccontato lo stato di salute di vari spazi verdi e continueremo a farlo con costanza. In fase di approvazione dell’ultimo bilancio l’amministrazione Michelini ha stabilito di investire delle risorse per intervenire sui parchi cittadini. In attesa di vedere il cambiamento abbiamo deciso di raccontarvi in che condizioni si trovano. La tappa di oggi è nella zona Grotticella.

 

 

Una bella zona periferica di Viterbo che sembra essersi salvata dall’edilizia selvaggia dei condomini e dei parcheggi è sicuramente la zona della Grotticella, che conserva ancora grandi spazi arieggiati e zone verdi che spesso però non fanno onore al bel quartiere che si ha davanti.

Addentrandosi all’interno del quartiere Pietrare, infatti, ci si trova in un ampio spazio verde che culmina con un giardino pubblico adibito a zona giochi e relax che lambisce i contorni della grande piazza al centro del quartiere. Il parcheggio antistante la zona giochi per bambini è delimitato da una incolta e fitta vegetazione che sconfina oltre la strada e arriva direttamente sulla piazza intralciando il percorso delle auto che si apprestano a fermarsi proprio da quelle parti.

La zona giochi è delimitata da un muro di tufo completamente instabile e, in vari punti, fatiscente che separa il perimetro del giardino dal cortile condominiale del vicinissimo palazzo alle spalle del parco; i giochi sono privi delle protezioni necessarie e inaccessibili per via dell’erba alta.

Inesistenti le panchine in questa zona perché spostate nella parte anteriore adibita a pista ciclabile dove però è complicato arrivare in quanto il sentiero antistante presenta tutta una serie di avvallamenti e buche che rendono difficile il procedere a piedi. Non sono presenti in nessun punto del giardino, recinzioni o staccionate che prevengono l’uscita in strada da parte dei bambini.