Spese per Santa Rosa, Barelli: “I Cinque Stelle hanno cercato le pulci ma hanno preso un granchio”

Spese per Santa Rosa, Barelli: “I Cinque Stelle hanno cercato le pulci ma hanno preso un granchio”

"Non voglio pensare che ci sia malafede. Ho imparato a conoscere il consigliere Gianluca De Dominicis e ritengo che non farebbe mai sparate del genere a scopo propagandistico. Però, e forse questo è ancora più grave, ha preso un abbaglio gigantesco", così l'assessore Barelli.

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“Stiamo parlando di una cosa seria e importante per Viterbo come la festa di Santa Rosa, auspicherei serietà e rispetto della verità”. Dall’altra parte del telefono l’assessore ai Grandi Eventi Giocomo Barelli.

Il motivo dell’intervista, che La Fune ha ritenuto necessaria dopo “la fiondata” lanciata martedì notte dai Cinque Stelle sulle spese del Comune di Viterbo per l’evento nel 2016, è cercare di fare chiarezza sui dati (qui la controreplica del Movimento 5 Stelle viterbese).

E Barelli ricompone il quadro con grande serenità: “Due sono le cose che più mi preme chiarire. La prima è che i Cinque Stelle hanno dichiarato che non sono state fatte gare per i servizi. Bene, non risponde a verità. Sono state fatte gare per tutto. Il secondo punto importante riguarda invece la cifra spesa quest’anno per i servizi: 100mila euro”.

Per l’assessore i pentastellati sono andati a fare le pulci su quanti soldi sono usciti dalle casse comunali per la festa e hanno preso un granchio. “Non voglio pensare che ci sia malafede. Ho imparato a conoscere il consigliere Gianluca De Dominicis e ritengo che non farebbe mai sparate del genere a scopo propagandistico. Però, e forse questo è ancora più grave, ha preso un abbaglio gigantesco. Non riesco a capire come abbiano letto il bilancio. Ritenere che il Comune abbia speso 420mila euro è una castroneria. Per capire di cosa parliamo posso dire che l’intera cifra annua a bilancio per il Turismo è di 500mila euro circa. Con l’incontro pubblico dell’altra sera è stata fatta disinformazione. Ripeto, sicuramente in buona fede, ma comunque il fatto resta grave. Sono comunque a disposizione di De Dominicis per chiarire tutto e spiegare le spese sostenute, tutte con gara, voce per voce”, così Barelli.

Per l’uomo della giunta Michelini il morto sta sulla bara: “Abbiamo speso meno dei precedenti anni per i servizi. Faccio degli esempi: per la diretta televisiva venivano utilizzati 50mila euro e quest’anno ne abbiamo spesi 39mila; per la pubblicità sono sempre stati spesi 9mila euro e quest’anno 7mila; anche il catering non è stato più oneroso delle annate precedenti e se si vogliono i nomi di chi ha usufruito dell’ospitalità in albergo siamo pronti a fornirli al consigliere De Dominicis. Posso però dire che si tratta di persone arrivate dagli altri comuni della “Rete delle Macchine a Spalla” su nostro invito. Niente di scandaloso quindi”.

L’assessore preferisce non affrontare la questione delle tribune a mezzo stampa: “Ne parleremo in consiglio comunale. Anche lì viene frainteso tutto dai pentastellati. Ritengo poi che quanto detto all’incontro pubblico di Bagnaia sia poco rispettoso anche per chi ha lavorato alla buona riuscita del tre settembre. Comunque resto a disposizione per tutti i chiarimenti del caso”.

  • pascal91

    Barelli, invece di fare l’indignato, pubblichi sul sito del Comune tutte queste spese e le (mancate) entrate per le tribune.

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