Sicurezza Trasporto: al vaglio l’ipotesi metal detector sulle porte

Sicurezza Trasporto: al vaglio l’ipotesi metal detector sulle porte

Gli organi preposti alla sicurezza cittadina in vista del Trasporto del prossimo 3 settembre starebbero valutando l’ipotesi di controllare gli accessi all’interno delle mura in maniera massiccia, non solo controllando gli zaini, ma anche procedendo ad una perquisizione massiva.

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Sulle porte della città con i metal detector. Gli organi preposti alla sicurezza cittadina in vista del Trasporto del prossimo 3 settembre starebbero valutando l’ipotesi di controllare gli accessi all’interno delle mura in maniera massiccia, non solo controllando gli zaini, ma anche procedendo ad una perquisizione massiva. Un po’ come avviene allo stadio o negli aeroporti.

L’impossibilità di chiudere l’ingresso alla città dai 10 ingressi presenti, sta facendo pensare a questa soluzione che dovrebbe essere il compromesso verso una ipotesi, di cui sembra si fosse accennato, di chiusura di alcune porte. La questione della sicurezza è un tema molto caldo della quale da settimane si stanno confrontando il Comune di Viterbo, gli organi della Prefettura e le forze dell’ordine.

Solo qualche giorno fa il sindaco Leonardo Michelini aveva chiesto alla città di non aver paura e di evitare il diffondersi dell’allarmismo. “Se tutti noi e tutti i cittadini fanno la propria parte rispettando delle norme basilari non ci sarà alcun problema”. Aveva detto (forse) già evocando qualche misura straordinaria.

Oltre a queste misure ci saranno anche le 4 telecamere infrarossi posizionate su Gloria, che permetteranno di controllare cosa accade intorno alla Macchina nonostante il buio ed è ancora in ballo la possibilità della chiusura anticipata della città alle auto già dal 2 settembre.

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