Ghetto all’ex Fiera: in 4a Commissione si invoca la Corte dei Conti

Ghetto all’ex Fiera: in 4a Commissione si invoca la Corte dei Conti

. Il paradosso sarebbe quello di auspicare che la spesa fatta per il sito, un lager, sia spalmata su più mesi con l’utilizzo intensivo, perché sennò si tratterebbe di un vero e proprio spreco di risorse.

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Dibattito sul ghetto all’ex Fiera questa mattina presso la 4a Commissione del Comune di Viterbo voluto dal presidente Arduino Troili. Troili ha ribadiuto quanto già detto a La Fune: “Quel campo è peggio di Auschwitz” (qui) e ha poi invocato l’intervento della Corte dei Conti. Nel mirino le spese per rendere utilizzabile il sito, l’affitto dei container e dello spazio, che sarà utilizzato solo per tre mesi. A meno che il Comune non intenda autorizzarne un utilizzo più prolungato nel tempo. Il paradosso sarebbe quello di auspicare che la spesa fatta per il sito, un lager, sia spalmata su più mesi con l’utilizzo intensivo, perché sennò si tratterebbe di un vero e proprio spreco di risorse. Si tratta ovviamente un paradosso, che fa però capire come, se ciò non accadesse, allora l’invocazione della Corte dei Conti potrebbe essere un passo concreto.

Un sito, ha ribadito il consigliere Giulio Marini, non idoneo e sul quale ci sarebbero degli abusi edilizi (qui). Sulle cifre spese il consigliere Troili ha fatto un accesso agli atti in Prefettura ma ancora non ha ottenuto quanto richiesto.

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