Decadenza, Moltoni: “è nato tutto con la mia richiesta di rescindere con Viterbo Ambiente”

Decadenza, Moltoni: “è nato tutto con la mia richiesta di rescindere con Viterbo Ambiente”

. Il consigliere del gruppo Gal, eletto nel 2013 con Oltre Le Mura a sostegno di Leonardo Michelini, ha raccontato il proprio punto di vista a Radio Verde, ospite di Sbottonati.

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Francesco Moltoni torna a parlare della sua decadenza: “Dei pareri tecnici mi importa poco, perché io sono stato condannato nonostante abbia votato rispettando un parere tecnico”. Il consigliere del gruppo Gal, eletto nel 2013 con Oltre Le Mura a sostegno di Leonardo Michelini, ha raccontato il proprio punto di vista a Radio Verde, ospite di Sbottonati.

Vogliono farti secco?
“Sono oggetto di articoli quotidiani. La situazione è ormai chiara e conosciuta a tutti”.

Che idea si è fatto?
“Sono molto sereno, non devo difendermi. Esporrò le mie motivazioni, che sono motivazioni di buon senso. Ho sentito parlare persone del gruppo Pd che parlano di minacce. Non l’ho mai fatto. Mi hanno semplicemente chiesto cosa farò se dovessero votare la decadenza e io sentendomi danneggiato agirò di conseguenza.

In che modo danneggiato?
“È una procedura irreversibile che lascerebbe una macchia indelebile sul mio curriculum e sulla mia persona. E ritenendola una cosa ingiusta agirò di conseguenza. Mi auguro che non ce ne sia bisogno. Faccio affidamento sui consiglieri di buonsenso e su quelli liberi da condizionamenti esterni”.

La maggioranza si sta accanendo con Moltoni?
“Non lo so chiedi a loro, ma agirò di conseguenza. Io so che quando ho votato quella delibera agivo con la serenità datami da una copertura assicurativa firmata da un dirigente del Comune per il Comune stesso, che metteva in sicurezza il mio operato, quello della Giunta e quello di tutti i dirigenti. Oggi c’è un Comune che chiede gli stessi danni a tre figure diverse: a me insieme alla Giunta di allora, alla compagnia di assicurazione che non ha pagato, e nel frattempo ha fatto azione di responsabilità degli amministratori del Cev di quel momento. Insomma c’è qualcosa che non va.

Cosa fa più male?
“Se dovessero farmi decadere da una carica elettiva, mi sentirei danneggiato. Dei pareri tecnici mi importa poco, perché io sono stato condannato nonostante abbia votato rispettando un parere tecnico”.

Come siamo arrivati a questo punto?
“Le mie vicissitudini sono nate nel momento in cui ho chiesto la rescissione del contratto con Viterbo Ambiente e quelle di Maurizio Tofani (che poi ha deciso di pagare il debito con il Comune di Viterbo liberandosi della situazione di presunta incompatibilità, ndr) fece un intervento pesante chiedendo lumi su un contratto di subappalto per la pulizia manuale del centro storico. All’indomani di questi interventi il segretario cittadino del Pd (Stefano Calcagnini, ndr) manifestò insofferenza nei nostri confronti. Da lì è iniziato l’iter che ha portato a questa ipotetica decadenza. Sarà una coincidenza?”