Capodimonte guarda al futuro: "Lago di Bolsena, un potenziale turistico da valorizzare insieme"
Federica Evangelisti
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Abbiamo intervistato Federica Evangelisti, consigliera comunale a Capodimonte e delegata alla Cultura. Siamo partiti da un luogo magico: la Rocca Farnese.  "Mi auguro vivamente che in un futuro non troppo lontano tutti i paesi del lago possano collaborare per valorizzare ancora di più il nostro territorio, offrendo una vasta scelta di eventi e programmi che coinvolgano sia famiglie che giovani".

CAPODIMONTE – Il lago di Bolsena è sempre più al centro della crescita del Viterbese. Potenziale enorme, in massima parte ancora tutto da sviluppare. Tante cose stanno iniziando ad andare per il verso giusto e cresce la presenza turistica e l’economia respira. Abbiamo intervistato Federica Evangelisti, consigliera comunale a Capodimonte e delegata alla Cultura. Siamo partiti da un luogo magico: la Rocca Farnese.

 

Rocca Farnese, perché un turista dovrebbe non perderla?

“La Rocca Farnese non è solo un monumento: è il punto d’incontro tra la grande storia dei Farnese e la bellezza naturale del Lago di Bolsena, rendendo Capodimonte una meta ideale per chi cerca cultura, relax e panorami mozzafiato”.

Da qualche anno si è iniziato a parlare di Capodimonte come il paese della Bella e la Bestia. Investirete su questa storia?

“Per far conoscere questa vicenda, il Comune di Capodimonte, insieme alla Rete di Imprese “Naturalmente Capodimonte” e ad altre associazioni locali, ha organizzato nel 2025 l’evento “La Bella e la Bestia – Capodimonte, una storia d’amore tra le vie del borgo”. L’iniziativa comprendeva: una passeggiata-racconto teatrale tra le vie del borgo; rievocazioni storiche dedicate a Pedro e Catherine; l’inaugurazione di un percorso turistico permanente che racconta la loro storia e il legame con Capodimonte”.

In futuro c’è da immaginare che i paesi del lago possano costruire un calendario di eventi insieme?

“Mi auguro vivamente che in un futuro non troppo lontano tutti i paesi del lago possano collaborare per valorizzare ancora di più il nostro territorio, offrendo una vasta scelta di eventi e programmi che coinvolgano sia famiglie che giovani”.

Cosa avete fatto negli ultimi anni dal punto di vista dell’offerta culturale?

“Il Comune di Capodimonte ha promosso e sostenuto numerose iniziative culturali per valorizzare il patrimonio storico, artistico e le tradizioni locali. Tra le principali ci sono: la riapertura dei giardini della Rocca Farnese (2023). Qui sono stati restituiti al pubblico i giardini della Rocca Farnese, ampliando la fruizione di uno dei monumenti simbolo del paese. Quindi abbiamo lavorato alla valorizzazione della figura di Giulia Farnese (2025) con l’organizzazione della presentazione del docufilm “Nell’anno di Giulia Farnese”, dedicato alla celebre nobildonna legata alla storia del territorio. Poi c’è il progetto “La Bella e la Bestia – Capodimonte” (2025): rievocazioni storiche, spettacoli itineranti e un percorso culturale permanente dedicato alla storia di Pedro Gonzales e Catherine Raffelin, considerata una delle possibili ispirazioni della celebre fiaba. Mostre mercato e manifestazioni artistiche, tra cui “Il gioco dei fili” e “L’ago aiuta il Lago”, dedicate all’artigianato e alla creatività locale, con l’obiettivo di promuovere le eccellenze del territorio. Promozione del Museo della Navigazione nelle Acque Interne, della Rocca Farnese e degli altri luoghi di interesse storico attraverso il portale turistico e il calendario degli eventi comunali”.

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