Viterbix, bentornata Silvia Romano

VITERBIX - Viterbix simpaticamente ha abbinato questo momento di pandemia di Coronavirus con la scelta della ragazza italiana rapita molti mesi fa e ha simpaticamente giocato sulle parole: la conversione di Silvia è un caso evidente e lampante di CORANOvirus.
VITERBIX – Finalmente dopo 18 mesi è stata liberata la cooperante Silvia Romano. I risvolti della sua liberazione li lasciamo agli altri, noi vogliamo mettere a fuoco il fatto eclatante della sua conversione alla fede islamica, è il fatto che Silvia ora si chiama Aisha ed è passata dal Vangelo al Corano.
Viterbix simpaticamente ha abbinato questo momento di pandemia di Coronavirus con la scelta della ragazza italiana rapita molti mesi fa e ha simpaticamente giocato sulle parole: la conversione di Silvia è un caso evidente e lampante di CORANOvirus.
Facciamo anche il verso ad un movimento cattolico italiano che si chiama Comunione e Liberazione, in questo caso diventa Conversione e Liberazione.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















