Torna operativo il COL
Patrizia Notaristefano
800x120 (1)
“Una proroga necessaria e indispensabile - così l’assessore Notaristefano - per giungere a conclusione della positiva verifica dei requisiti di legge in capo al nuovo operatore economico a cui è stata affidata la gestione del servizio. Un servizio importante e prezioso per la collettività”.

VITERBO – Riaperto il Col. Da questo giovedì 23 ottobre gli uffici del Centro orientamento al lavoro del Comune di Viterbo sono tornati operativi. A darne notizia è l’assessore alle politiche del lavoro Patrizia Notaristefano. Con apposita determina dirigenziale (n. 2789 del 20 ottobre 2025) si è conclusa la procedura di affidamento per lo svolgimento delle attività degli uffici del Centro Orientamento al Lavoro, struttura che offre una serie di servizi in favore di giovani disoccupati, studenti in uscita dall’obbligo scolastico e formativo, disoccupati anche di lunga durata e adulti che vogliono orientarsi nella scelta del percorso professionale e/o formativo, finalizzato all’inserimento nel mondo del lavoro.

“Da oggi gli uffici del Col sono nuovamente aperti al pubblico – spiega l’assessore Notaristefano -. Riapertura possibile a conclusione della procedura amministrativa di affidamento, andando in continuità con i servizi offerti. Il percorso di orientamento, che inizia con la fase di accoglienza e prosegue con ulteriori step successivi, si completa con la definizione di un progetto personale in grado di orientare le persone che si rivolgono a tale ufficio per l’inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro”.

Da oggi si torna quindi alla regolare attività dopo la necessaria sospensione, dalla data di scadenza della precedente proroga e fino all’attuale affidamento. “Una proroga necessaria e indispensabile – aggiunge l’assessore – per giungere a conclusione della positiva verifica dei requisiti di legge in capo al nuovo operatore economico a cui è stata affidata la gestione del servizio. Un servizio importante e prezioso per la collettività”.

Confermati gli orari di apertura al pubblico, ovvero: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00, il martedì e il giovedì, dalle 15.00 alle 17.00.

Eventuali variazioni verranno comunicate attraverso i canali ufficiali dello stesso Col e quelli istituzionali del Comune di Viterbo.
Si ricorda che il Col si trova in via Matteotti 52 ed è contattabile al numero 0761.268593 o alla mail col@comune.viterbo.it .

800 Monastero
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Alle 9:30 del mattino salgo a San Martino al Cimino. Qui i Veralli vivono insieme: una manciata di case affacciate su un unico piazzale dove i fratelli e i genitori condividono la vita di tutti i giorni. Nella famiglia di Emanuele ci sono i fratelli Alessandro (il primogenito), Francesco (il secondogenito) e poi c'è lui, il terzo. Emanuele ha 36 anni, è sposato con Anna Maria e dalla loro unione è nata Azzurra, che a oggi ha 4 anni. Ti basta mettere piede su quel cemento per respirare un senso di appartenenza che oggi non si trova quasi più. A darmi il benvenuto ci sono Anna Maria, la moglie di Emanuele, la piccola Azzurra e Benito, il cagnolino di casa. L’aria è distesa, priva di retorica. È la semplicità di un rito che Emanuele ripete da quando è entrato nel Sodalizio dei Facchini.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
Onda
Masicar300x300-optimize
POST FB 01
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
Fune 300x300
domenicale post