Torna la tarantella delle Tusciammanate a Vallerano
Foto paese di Vallerano
Gli Stati Generali La Fune
VALLERANO- Va in scena nel fine settimana la tradizione della pizzica e delle tarantelle delle Tusciamannate

VALLERANO-Molte le iniziative folcloristiche, culturali e musicali che hanno accompagnato nella due giorni del 23 e 24 ottobre, il numeroso pubblico di turisti provenienti da tutta la regione, che hanno potuto beneficiare dello splendido clima autunnale, delle numerosissime bancherelle allestite per l’occasione dagli artigiani viterbesi e naturalmente delle famose caldarroste, tema centrale della manifestazione.

Nel pomeriggio di domenica 24, esibizione del gruppo musicale folk del capoluogo, le “Tusciamannate”, che hanno intrattenuto per quasi 2 ore il pubblico, presentando il loro vasto repertorio di pizziche, tarantelle, tammurriate e canti della tradizione popolare.

Le “Tusciamannate” sono un gruppo di cinque donne nato da qualche anno a Viterbo, che hanno in comune la grande passione per la musica popolare. L’intento principale della loro musica è quello di divertire e con l’occasione vengono rispolverate danze e canti del centro-sud Italia, rivolgendo lo sguardo a qualunque provenienza musicale, che affratelli le genti del mondo. I ritmi coinvolgenti, proposti dal gruppo a Vallerano hanno stimolato e trascinato la partecipazione del pubblico a balli spontanei. Le Tusciamannate hanno già partecipato a diversi eventi, come “La via degli Artisti” a Viterbo, la “Notte Rosa” a Vitorchiano e “Le Danze del Giovedì”, appuntamenti settimanali che hanno riscosso molto successo. 

Masicar800x120-optimize
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Alle 9:30 del mattino salgo a San Martino al Cimino. Qui i Veralli vivono insieme: una manciata di case affacciate su un unico piazzale dove i fratelli e i genitori condividono la vita di tutti i giorni. Nella famiglia di Emanuele ci sono i fratelli Alessandro (il primogenito), Francesco (il secondogenito) e poi c'è lui, il terzo. Emanuele ha 36 anni, è sposato con Anna Maria e dalla loro unione è nata Azzurra, che a oggi ha 4 anni. Ti basta mettere piede su quel cemento per respirare un senso di appartenenza che oggi non si trova quasi più. A darmi il benvenuto ci sono Anna Maria, la moglie di Emanuele, la piccola Azzurra e Benito, il cagnolino di casa. L’aria è distesa, priva di retorica. È la semplicità di un rito che Emanuele ripete da quando è entrato nel Sodalizio dei Facchini.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
asvis 2
domenicale post
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
POST FB 01
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600