
TARQUINIA – La stagione balneare è iniziata ieri. Una stagione che è partita in sordina, a causa del meteo non favorevole e della complessa ripartenza post Covid. Le regole per i bagnanti sono disciplinate dalle ordinanze firmate dal sindaco Alessandro Giulivi, tra le quali quella afferente all’interdizione di alcune spiagge libere.
Il divieto d’accesso riguarda precisamente nove zone: il tratto più a nord di Spinicci e quello più a nord di Pian di Spille, i due punti che confinano con la foce del fiume Marta, un segmento centrale di Tarquinia lido, uno dei segmenti iniziali delle Saline, l’ultima porzione di San Giorgio e i due estremi di Sant’Agostino.
Anche nelle spiagge libere gli ombrelloni andranno piantati con le stesse distanze degli stabilimenti, ossia tre metri tra gli ombrelloni della stessa fila e quattro metri e mezzo tra quelli di file diverse.


















