San Pellegrino deturpato dalle auto, turisti assistono a scene assurde
Foto Pro Loco Viterbo
Fisioterapy Center 800x120
VITERBO - Il divieto di transito e sosta all'interno del quartiere medioevale di San Pellegrino sistematicamente violato nell'impunità e così i turisti sono costretti a vivere un'esperienza deludente. 

VITERBO – Il divieto di transito e sosta all’interno del quartiere medioevale di San Pellegrino sistematicamente violato nell’impunità e così i turisti sono costretti a vivere un’esperienza deludente. 

Ad accendere i riflettori sulla questione è la Pro Loco di Viterbo, sempre attenta e sinceramente attiva nella valorizzazione della città grazie al suo presidente Irene Temperini. Le foto che riproponiamo sono infatti state scattate proprio dalla Pro Loco che ricorda come “il quartiere San Pellegrino, il cuore del cuore della nostra città, dove il palazzo più bello, capolavoro del Medioevo viterbese, il palazzo degli Alessandri, otto secoli fa fu oggetto di una bolla papale che volle preservarlo dalle lotte intestine tra famiglie di guelfi e ghibellini, è divieto di transito e di sosta h24”.

Pensare che in passato erano stati introdotti anche dei dissuasori che potevano essere alzati e abbassati. Palazzo dei Priori dovrebbe capire che è necessario introdurre un’area di tutela speciale sulla parte monumentale della città, anche a costo di perdere qualche voto. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CNA 800x120
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
POST FB 01
TdP_Inalazioni
asvis 2
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
aiac_banner_01
Onda
lafune_300 x 600