Rifiuti, più comunicazione per risolvere le criticità della raccolta
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VITERBO - Avviata la campagna informativa contro gli abbandoni di rifiuti e il miglioramento del comportamento degli utenti.

VITERBO – L’ATI Gesenu Cosp Tecno Service, con l’esecutrice dei servizi Viterbo Ambiente scarl, gestiranno per un anno l’appalto ponte: presentato stamattina il piano di comunicazione.

L’appalto ponte per la gestione dei servizi di nettezza urbana nella Città di Viterbo è stato affidato per 12 mesi, a partire dallo scorso primo settembre, all’Associazione Temporanea di Imprese composta da due società: Gesenu SpA, (nel ruolo di mandataria) e Cosp Tecno Service; i servizi vengono effettuati attraverso la società operativa Viterbo Ambiente scarl, (in continuità con il precedente appalto).

Questa mattina in sede di conferenza stampa alla presenza del sindaco Giovanni Arena, il presidente della Viterbo Ambiente Mauro della Valle e il consigliere dell’azienda Claudio Torcolacci hanno presentato l’articolato piano di comunicazione pensato appositamente per cercare di incidere sulla criticità che caratterizza, in varie parti, lo scenario del Comune di Viterbo, ovvero quella degli abbandoni e conferimenti impropri.

L’azienda e l’amministrazione comunale hanno condiviso questo contenuto della campagna consapevoli che bisogna adoperarsi, ciascuno per il proprio ruolo e per le proprie competenze, per cercare di contrastare e annullare i comportamenti che condizionano negativamente la qualità ambientale, gravando sui costi che poi determinano le tariffe sostenute dai cittadini.

Si parte con la campagna di comunicazione contro gli abbandoni e i conferimenti impropri dei rifiuti attraverso affissione di manifesti e distribuzione di materiale informativo per sensibilizzare i cittadini.

“La filosofia ispiratrice di questa campagna – il commento di ATI – non un semplice impegno contrattuale, ma l’espressione di un motivato coinvolgimento dell’ATI per cercare di rimuovere la criticità degli abbandoni e dei conferimenti impropri che compromettono i risultati ambientali e sanitari della città, gli equilibri economici, con l’incremento dei costi di smaltimento, la percezione del servizio espletato da Viterbo Ambiente con serietà e costanza. La conferenza odierna sarà pertanto la prima di tre previste al fine di rappresentare i risultati del contrasto a queste criticità rilevate nel centro storico, nell’area più ampia del servizio porta a porta, e nella zona dell’area vasta servita con le isole di prossimità”.

“La campagna di comunicazione illustrata questa mattina rientra in un’ampia azione di sensibilizzazione rivolta ai cittadini – ha spiegato il sindaco Giovanni Maria Arena -. È fondamentale differenziare e lo è ancora di più differenziare correttamente. La partecipazione e la collaborazione dei cittadini per un corretto smaltimento dei rifiuti è indispensabile per aumentare la percentuale di rifiuti differenziati e permettere quindi un ridimensionamento della tassa sui rifiuti. Meglio si smaltiscono i rifiuti, minori sono i costi da sostenere. Tra i nostri obiettivi ci sta anche quello di riqualificare le isole di prossimità della zona C. Le criticità registrate in alcune isole di prossimità vanno a inficiare i risultati positivi registrati in altre zone del territorio servite dal porta a porta. E questo va evitato. Serve la collaborazione di tutti. Istituzioni e utenti. E le campagne di comunicazione e sensibilizzazione come questa che abbiamo appena presentato sono certo contribuirà a migliorare le modalità di conferimento da parte dei cittadini”.

“L’importanza di una corretta raccolta differenziata e di un corretto conferimento dei rifiuti programmato durante la settimana contribuisce a tutto il sistema di raccolta, a prescindere che sia porta a porta o raccolta stradale – ha sottolineato il dirigente del settore VIII del Comune di Viterbo Eugenio Maria Monaco – . Non dimentichiamo che chi non differenzia o abbandona i propri rifiuti non fa altro che scaricare un proprio costo sulle spalle dell’intera cittadinanza. Ancora più importante è scongiurare i fenomeni di abbandono di rifiuto. È lì realmente che il Comune e la collettività devono farsi carico di un danno ambientale commesso da un singolo cittadino. È pertanto fondamentale ragionare all’interno di un sistema e sentirsi quindi inseriti come un ingranaggio di un importante meccanismo”.

La campagna prevede la distribuzione mirata di due pieghevoli che conterranno: uno le indicazioni di “differenziazione” nelle aree servite con la modalità del “porta a porta” o con quella delle “isole di prossimità”, e l’altro, le norme e le correlate sanzioni definite dall’ordinanza sindacale. Inoltre, verrà distribuito materiale informativo pensato per i ristoranti, con le indicazioni comportamentali e le norme di riferimento riguardanti queste attività e una guida bilingue concordata con l’amministrazione comunale sulle norme generali della differenziazione.
Sono state progettate varie iniziative con la finalità di divulgare le giuste pratiche in incontri mirati (assemblee e confronti con tipologie di utenza etc.), ma sicuramente si dovrà intervenire sulle modalità di esecuzione in ragione dello scenario Covid 19. Durante due weekend verrà installato un gazebo informativo in due siti della città ad alta visibilità; inoltre verranno organizzate delle “merceologiche” pensate per i condomini, ovvero “esibizioni operative” per spiegare le corrette modalità di conferimento dei rifiuti.

Tra le azioni programmate anche quella che riguarda il restyling completo del sito www.viterboambiente.net che è stato ridefinito con una struttura informatica funzionale all’accesso di tutti i device di ultima generazione: attive nuove sezioni che accolgono tutti gli elementi informativi della campagna di comunicazione (sostituzione di buona parte del materiale cartaceo).

Oltre al numero verde e alla normale funzionalità del centralino si è investito su una specifica tecnologia in grado di consentire l’accesso al centralino praticamente illimitato con capacità di risposta automatica, con servizio h24, per la gestione delle prenotazioni per ritiro ingombranti, o per acquisire, in automatico, indicazioni sulla corretta separazione delle frazioni/oggetti o farsi ricordare le norme che regolano il servizio di igiene urbana e le correlate sanzioni.

Il piano di comunicazione verrà arricchito da corsi online che prevedono attività formativa con diretta su ZOOM, con due specifiche iniziative: un corso per dipendenti pubblici per il dettaglio degli aspetti afferenti il servizio di raccolta dei rifiuti e un corso per compostaggio con guida pratica al compostaggio domestico.
Verranno altresì realizzati cinque video tutorial dedicati alle varie frazioni merceologiche per raccontare le corrette modalità di conferimento che verranno veicolati sia sul canale YouTube che sul sito aziendale. Infine, saranno previste video lezioni secondo quanto concordato dal progetto didattico delle scuole per sensibilizzare studenti e docenti su diversi argomenti: dal ciclo integrato dei rifiuti al funzionamento degli impianti di selezione e trattamento dei rifiuti.

Un vasto panorama di iniziative e di impegni con i quali si auspica di poter determinare un innalzamento della percentuale di raccolta differenziata nel comune di Viterbo, andando al superamento della pratica degli “abbandoni e conferimenti impropri di rifiuti” che generano giornalmente circa 2.100 kg di rifiuti indifferenziati (circa 760 tonnellate l’anno), che gravano sulla qualità ambientale del Comune di Viterbo, sia nel centro storico che nella aree esterne servite con le isole di prossimità.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Alle 9:30 del mattino salgo a San Martino al Cimino. Qui i Veralli vivono insieme: una manciata di case affacciate su un unico piazzale dove i fratelli e i genitori condividono la vita di tutti i giorni. Nella famiglia di Emanuele ci sono i fratelli Alessandro (il primogenito), Francesco (il secondogenito) e poi c'è lui, il terzo. Emanuele ha 36 anni, è sposato con Anna Maria e dalla loro unione è nata Azzurra, che a oggi ha 4 anni. Ti basta mettere piede su quel cemento per respirare un senso di appartenenza che oggi non si trova quasi più. A darmi il benvenuto ci sono Anna Maria, la moglie di Emanuele, la piccola Azzurra e Benito, il cagnolino di casa. L’aria è distesa, priva di retorica. È la semplicità di un rito che Emanuele ripete da quando è entrato nel Sodalizio dei Facchini.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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