
VITERBO – La gestione della piscina comunale da parte della Fin, Federazione Italiana Nuoto per cinque mesi, ossia fino al 31 dicembre 2019 è costata alla comunità circa 228 mila euro.
Ad oggi, a distanza di dieci mesi, continua a essere in vigore l’assegnazione provvisoria, con uscite di 40mila euro al mese a fronte di zero entrate, con un evidente danno economico-patrimoniale.
Inoltre lascia perplessi la decisione di palazzo dei Priori di rinunciare alle procedure a evidenza pubblica per la gestione della piscina, dandola direttamente in concessione alla Fin. L’indirizzo dato alla giunta è per un affidamento diretto di otto anni, rinnovabili per altri otto.
Tale stato dell’ arte ha portato i consiglieri di minoranza da Barelli, Serra, Frittelli, Delle Monache, Ciambella, Ricci, Erbetti, Frontini, Antoniozzi, Chiatti, Notaristefano a presentare un esposto alla Corte dei Conti.
Ora saranno i giudici contabili a doversi esprimere sulla legittimità e correttezza dell’operato di palazzo dei Priori.


















