
VITERBO – Fine d’anno, tempo di bilanci e di simbologie. Come da tradizione per La Fune è il momento d’indicare una personalità che ha segnato il 2019.
Abbiamo individuato una rosa di dieci nomi su cui è stata aperta una votazione, dal 21 al 29 dicembre, per avere indicazioni di gradimento dalla rete.
La classifica dei lettori mette in testa il presidente della Viterbese Marco Artuto Romano. Poi una situazione di sostanziale parità tra il talento di Alfonso Antoniozzi, la capacità narrativa di Antonello Ricci, il presidente di Caffeina Carlo Rovelli e uno dei volti più noti della solidarietà viterbese come Domenico Arruzzolo.
Più indietro il sindaco Giovanni Arena, a metà classifica. Sostanzialmente insieme a un giovane della politica locale come Piergiorgio Medori, figura emergente di Italia Viva.
Più in fondo l’ideatore di Gloria Raffaele Ascenzi e la campioessa Melissa Gemini. La redazione de La Fune, alla luce di quanto accaduto negli ultimi giorni, ha deciso di assegnare oltre al titolo di Persona dell’anno 2019 anche una menzione speciale a una figura non presente nella rosa dei dieci.


















