
Il comune riscopre le consulte e la partecipazione. Dopo anni di schiaffi al mondo della cultura e alle volontà di condivisione delle realtà culturali viterbesi, l’amministrazione comunale annuncia l’intenzione di procedere con l’istituzione delle consulte. In particolare quella della cultura, chiesta dal consigliere del Movimento 5 Stelle Gianluca De Dominicis, era già stata votata dal Consiglio ma poi rimasta su un binario morto perché mai attivata.
Ma quella per le iniziative culturali non sarebbe l’unica consulta che sarebbe in predicato di essere attivata. Il vicesindaco Luisa Ciambella lo ha detto in Consiglio comunale. “Il modello della consulta del volontariato – ha detto – ha messo tutti dalla stessa parte. È un modello da usare perché è uno strumento con cui dal basso si potranno offrire degli indirizzi alla giunta e all’amministrazione. Ci deve essere spazio per tutti per lavorare insieme”.
Non solo. Luisa Ciambella ha infatti auspicato l’attivazione condivisa dello strumento. “Insieme inauguriamo la consulta della scuola, della cultura, della terza età e dello sport. Non sono duplicati degli assessorati, ma servono per mettere insieme chi può dire qualcosa di interessante”.


















