Luisa Ciambella lancia le consulte: "Mettiamo insieme chi può dire qualcosa di interessante"
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L'apertura per l'istituzione della consulta della scuola, della cultura, della terza età e dello sport, è arrivata in Consiglio comunale ed è stata opera del vicesindaco Luisa Ciambella. Il modello è quello del volontariato che ha quasi raggiunto il titolo di Capitale europea, perdendo solo contro Londra.

Il comune riscopre le consulte e la partecipazione. Dopo anni di schiaffi al mondo della cultura e alle volontà di condivisione delle realtà culturali viterbesi, l’amministrazione comunale annuncia l’intenzione di procedere con l’istituzione delle consulte. In particolare quella della cultura, chiesta dal consigliere del Movimento 5 Stelle Gianluca De Dominicis, era già stata votata dal Consiglio ma poi rimasta su un binario morto perché mai attivata.

Ma quella per le iniziative culturali non sarebbe l’unica consulta che sarebbe in predicato di essere attivata. Il vicesindaco Luisa Ciambella lo ha detto in Consiglio comunale. “Il modello della consulta del volontariato – ha detto – ha messo tutti dalla stessa parte. È un modello da usare perché è uno strumento con cui dal basso si potranno offrire degli indirizzi alla giunta e all’amministrazione. Ci deve essere spazio per tutti per lavorare insieme”.

Non solo. Luisa Ciambella ha infatti auspicato l’attivazione condivisa dello strumento. “Insieme inauguriamo la consulta della scuola, della cultura, della terza età e dello sport. Non sono duplicati degli assessorati, ma servono per mettere insieme chi può dire qualcosa di interessante”.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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