
NEWS ANALYSIS – Il Covid- 19 ha distrutto il nostro tessuto economico. Per finanziare la ripresa economica serviranno enormi capitali. Ma da dove iniziare? Su cosa investire? Questo sarà il compito della politica. Quello di decidere e scegliere, assumendosi enormi responsabilità. Quali settori sostenere e quali no. Quali infrastrutture finanziare e quali no. Sono decisioni pesantissime che richiedono scelte illuminate.
La cosa più importante, a mio parere, sarà mantenere la serietà e la credibilità, evitando sperpero di denaro pubblico o scandali in cui, in situazioni di emergenza, traggono beneficio sciacalli, furbetti e amici degli amici.
Altra cosa importante è la solidarietà. Perché non c’è ripresa economica senza tutela dei diritti dei lavoratori. Quali contratti di lavoro privilegiare? Quali ammortizzatori economici scegliere? Anche questo sarà compito della politica.
La fase più buia è passata, ma ora viene quella più difficile: perché i bonus, i prestiti agevolati, la cassa integrazione sono misure straordinarie che vanno bene in una situazione di emergenza e per un breve periodo.
Ora bisogna pensare a come far ripartire l’Italia. Le scelte che saranno fatte oggi influenzeranno la vita economica e sociale della nazione per i prossimi venti anni, almeno.
Non si può e non si deve sbagliare. Questo sarà il dovere dei nostri rappresentanti politici, chiamati a prendere decisioni difficili, da cui sarà impossibile tornare indietro, nel momento più delicato dell’ intera storia repubblicana.


















