Il rinascimento all'insegna del cioccolato di Palazzo Farnese a Caprarola
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CAPRAROLA - Proprio per il Cioccofest, in collaborazione con il Polo Museale del Lazio, saranno aperte le imponenti cucine di palazzo Farnese, di norma chiuse al pubblico

CAPRAROLA – Cioccofest e Festa della Castagna sono pronte ad aprire a Caprarola: la festa dell’autunno ospitata negli speciali spazi delle scuderie di palazzo Farnese darà a tutti la possibilità di accedere in esclusiva alle cucine del celebre palazzo rinascimentale, dove saranno fra l’altro ospitati gli eventi di showcooking con importanti cuochi stellati provenienti dal territorio.

L’appuntamento per tutti è a Caprarola, nei due week-end del 5 e 6
e del 12 e 13 ottobre 2019, dalle 10.30 alle 19: tutti i giorni, in tutti e quattro gli appuntamenti, ad essere protagonista sarà il cioccolato in ogni sua forma con lo spazio artigiani, espositori e cioccolaterie allestito
al piano superiore delle scuderie di palazzo Farnese: decine di pasticcerie, esperti dolciari ed esercizi commerciali che proporranno agli ospiti ogni varietà di cioccolato, da degustare sul posto e da portare via con sé.

Ogni pomeriggio a partire dalle 15 gli allievi e i docenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandro Farnese” proporranno lavorazioni aperte che vedranno protagoniste le mousse, il cioccolato e la pasticceria.

Proprio per il Cioccofest, in collaborazione con il Polo Museale del Lazio, saranno aperte le imponenti cucine di palazzo Farnese, di norma chiuse al pubblico: è proprio in questo suggestivo scenario che si
terranno gli appuntamenti con gli showcooking a cura di abili e noti cuochi del territorio.

Sabato 5 ottobre l’appuntamento è con Maria Assunta Stacchiotti della Trattoria del Cimino, sabato 12 con Salvo Cravero chef freelance e docente Gambero Rosso, consulente e chef per la prima classe di Alitalia – La magnifica e
domenica 13 con Andrea Fanti, chef di Borgo Cadonega ed originario di Ischia di Castro.

Per le quattro le mattine dell’evento da non perdere i laboratori di “Con le mani in pasta”, corsi di alimentazione animati e pensati per i bambini a cura delle dottoresse Anita Mattei e Barbara Loppi; l’ingresso ai laboratori è
riservato agli ospiti che sceglieranno di visitare anche il palazzo Farnese, tranne nella giornata di domenica 6 ottobre in cui si svolgeranno al piano terra delle scuderie dello splendido castello.

Non è l’unica proposta per i bambini di Cioccofest: i piccini sono protagonisti con i laboratori di GEA – Bosco didattico del Cimino che ci faranno giocare l’educazione ambientale, tutti i giorni per l’intera giornata del Cioccofest; il teatro dei burattini con i tre appuntamenti delle 11, delle 15 e delle 17, pronti a far divertire tutti con “L’isola del Tesoro” e “Raccontami Pinocchio”. Ancora contatto con la natura e la possibilità – unica nel suo genere – di ricevere il battesimo della sella cavalcando un pony: è il Giocavalcando de “La giostra ecologica” di Viterbo, presente nelle scuderie di Palazzo Farnese per tutti i giorni della festa. Per chi ama l’avventura, l’Accademia della Croce Scarlatta sarà pronta ad addestrare tutti nelle arti del duello, del tiro con l’arco e – con un bel salto nel futuro – addirittura con le armi blaster, trasformando la propria visita a Caprarola in un reale gioco di ruolo; mentre la Pro Loco di Caprarola ci porterà alla scoperta del mondo dei rapaci, permettendo a tutti di avvicinarsi ai meravigliosi falchi da caccia
addestrati.

Affidata ancora alla Pro Loco è l’intera sezione food dedicata all’autunno; la Festa della Castagna vedrà così protagoniste le caldarroste, le pizze fritte e il vin brulé oltre alle specialità enogastronomiche squisite con cui sarà possibile pranzare tutti i giorni: durante il pranzo, i Senza Tempo, gruppo di rievocazione storica a cura della Compagnia teatro popolare Peppino Liuzzi accompagneranno gli ospiti.

Da non perdere, poi, gli eventi che iniziano quando finisce la festa, i due concerti di Cioccofest-off: Simone Gamberi, che ha da poco lanciato il suo nuovo lavoro T.R.E.N.T.A., sarà a Caprarola sabato 5 settembre alle 19; sabato 12 settembre, l’appuntamento è con il folk rock della Costa Volpara, sempre alle 19.

Caprarola è pronta ad accogliere tutte e tutti gli appassionati di cioccolato e di dolcezza con cinque aree parcheggio dedicate di cui una apposita per i camper; una navetta completamente gratuita con tre fermate che porterà gli ospiti da e verso i parcheggi; un’area pedonale grande quanto una città. 

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Alle 9:30 del mattino salgo a San Martino al Cimino. Qui i Veralli vivono insieme: una manciata di case affacciate su un unico piazzale dove i fratelli e i genitori condividono la vita di tutti i giorni. Nella famiglia di Emanuele ci sono i fratelli Alessandro (il primogenito), Francesco (il secondogenito) e poi c'è lui, il terzo. Emanuele ha 36 anni, è sposato con Anna Maria e dalla loro unione è nata Azzurra, che a oggi ha 4 anni. Ti basta mettere piede su quel cemento per respirare un senso di appartenenza che oggi non si trova quasi più. A darmi il benvenuto ci sono Anna Maria, la moglie di Emanuele, la piccola Azzurra e Benito, il cagnolino di casa. L’aria è distesa, priva di retorica. È la semplicità di un rito che Emanuele ripete da quando è entrato nel Sodalizio dei Facchini.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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