Gastroenterologia Belcolle, potenziato il parco tecnologico con 300mila euro d'investimenti
belcolle
800 Monastero
VITERBO - Nel 2023 eseguiti circa 11mila esami endoscopici in tutta la rete aziendale.

ASL VITERBO: POTENZIATO IL PARCO TECNOLOGICO DELLA GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA AZIENDALE

ACQUISTATI MACCHINARI DI ULTIMA GENERAZIONE CON UN INVESTIMENTO COMPLESSIVO DI CIRCA 300 MILA EURO

SOLO NEL 2023, ESEGUITI CIRCA 11MILA ESAMI ENDOSCOPICI IN TUTTA LA RETE AZIENDALE

Negli ultimi mesi del 2023, la Asl di Viterbo ha acquistato 6 strumenti endoscopici, di cui 3 colonscopi pediatrici di elevato livello tecnologico, con ottimo standard di qualità e performance, 2 destinati a Belcolle e 1 a Tarquinia.

Inoltre sono stati acquistati: 3 gastroscopi e un duodenoscopio di ultima generazione, per far fronte all’endoscopia bilio-pancreatica (213 sono state le procedure eseguite a Belcolle nell’anno appena trascorso); 1 videoprocessore X1 di ultima generazione, predisposto per l’intelligenza artificiale, destinato al servizio di Endoscopia digestiva dell’ospedale Andosilla di Civita Castellana, insieme a due strumenti endoscopici (gastroscopio e colonscopio); 1 processore CV 165, con video di nuova acquisizione che, con ulteriori strumenti che verranno trasferiti ad Acquapendente, implementerà l’offerta di diagnostica endoscopica presso l’ospedale aquesiano.

L’investimento complessivo di circa 300mila euro, è stato sostenuto con fonti di finanziamento regionali (DGR 378/2017) per 198mila euro, iva esclusa, e con ulteriori fondi aziendali per 53mila euro, iva esclusa.

“Il bilancio dell’anno 2023 – commenta Costantino Zampaletta, direttore dell’unità operativa di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva aziendale della Asl di Viterbo – è di circa 11mila esami endoscopici eseguiti per via istituzionale (interni ed esterni) con attività operative di secondo livello a Belcolle e di primo livello a Civita Castellana e a Tarquinia. Parte di questa attività è legata al secondo livello del programma di screening del cancro del colon retto, i cui dati rilevati dalla Regione Lazio, sempre nel 2023, sono risultati ottimi a livello regionale, a certificare una elevata qualità endoscopica erogata”.

È importante sottolineare l’attività di screening del cancro del colon retto nella popolazione. Nel 2023 sono state eseguite 796 colonscopie in pazienti con sangue occulto positivo, a seguito dell’invito alla popolazione a eseguire il test fecale, con un riscontro di 28 neoplasie del colon sottoposte a rimozione chirurgica. Inoltre, 231 sono state le lesioni riscontrate avanzate, pur se benigne, con rischio di degenerazione a medio breve-termine, e 183 le lesioni iniziali con rischio a lungo termine sottoposte e rimozione endoscopica. “Per aumentare la diagnosi di lesioni potenzialmente a rischio nel tempo e, dunque, la loro rimozione (prevalentemente endoscopica) – prosegue Zampaletta -, bisogna spiegare alle persone l’utilità e l’importanza di eseguire questo test del sangue occulto fecale. Quando il test è negativo in un paziente asintomatico, il rischio di riscontro di lesioni è basso, e va ripetuto generalmente a 2 anni, mentre, quando positivo, va effettuata una colonscopia completa entro 30-60 giorni”.

“Con l’acquisizione dei nuovi beni tecnico-strumentali innovativi e di ultima generazione – conclude il commissario straordinario della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi – l’azienda dà un segnale chiaro e concreto volto al miglioramento della qualità e della quantità delle prestazioni erogate dalla unità operativa di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva aziendale, sia a livello centrale che perifericamente sul territorio. È un importante investimento che la Asl ha sostenuto al fine di contenere i tempi di attesa (cruciale, da questo punto di vista, resta comunque lo sforzo che stiamo mettendo in campo sul fronte dell’appropriatezza prescrittiva), e di potenziare in maniera costante i servizi collegati al programma di screening del cancro del colon retto. Perché la prevenzione e la diagnosi precoce sono fattori determinanti sempre e, soprattutto, in ambito oncologico”.

aiac_banner_02
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Alle 9:30 del mattino salgo a San Martino al Cimino. Qui i Veralli vivono insieme: una manciata di case affacciate su un unico piazzale dove i fratelli e i genitori condividono la vita di tutti i giorni. Nella famiglia di Emanuele ci sono i fratelli Alessandro (il primogenito), Francesco (il secondogenito) e poi c'è lui, il terzo. Emanuele ha 36 anni, è sposato con Anna Maria e dalla loro unione è nata Azzurra, che a oggi ha 4 anni. Ti basta mettere piede su quel cemento per respirare un senso di appartenenza che oggi non si trova quasi più. A darmi il benvenuto ci sono Anna Maria, la moglie di Emanuele, la piccola Azzurra e Benito, il cagnolino di casa. L’aria è distesa, priva di retorica. È la semplicità di un rito che Emanuele ripete da quando è entrato nel Sodalizio dei Facchini.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
domenicale post
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
POST FB 01
monastero interno
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200