Fratelli d'Italia: "A Natale acquistiamo almeno un regalo dentro le mura del centro storico"
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800 Monastero
VITERBO - E’ il gruppo consiliare del partito (assessore Laura Allegrini, assessore Marco De Carolis, capogruppo Paolo Bianchini e consigliere Gianluca Grancini) ad elencare tutte le novità del Natale 2018.

VITERBO – “Acquistiamo almeno un oggetto all’interno delle mura. Per delle festività alla riscoperta del centro storico e dei prodotti tipici locali”, questo il messaggio lanciato da Fratelli d’Italia.

“Si delinea in maniera netta in un’ottica di promozione del territorio il cartellone delle iniziative messe in campo per il Natale soprattutto grazie al contributo e all’impegno di Fratelli d’Italia che: “come promesso in campagna elettorale sta elaborando tutta una serie di provvedimenti e sinergie per far uscire il centro storico da quel torpore cui troppo a lungo è stato relegato – raccontano in un’apposita conferenza stampa -”.

E’ il gruppo consiliare del partito (assessore Laura Allegrini, assessore Marco De Carolis, capogruppo Paolo Bianchini e consigliere Gianluca Grancini) ad elencare tutte le novità del Natale 2018.

A partire da una copertura di zone e piazze che finora erano state escluse dal circuito degli eventi, localizzati per la maggior parte tra piazza Plebiscito e San Pellegrino. “Da quest’anno le manifestazioni saranno ospitate anche in altre location, a partire da piazza del
Teatro, dove sarà allestita una pista da pattinaggio con ghiaccio vero ed un bosco didattico, oltre all’esposizione della Macchina di Santa Rosa.

L’obiettivo è quello di creare una vera e propria Città del Natale, rendendo vitali altre piazze oltre a quelle tradizionali e permettendo alle attività commerciali di poter usufruire di un numero maggiore di visitatori. Il nostro invito è quello di acquistare almeno un oggetto all’interno delle mura, così da generare un circolo virtuoso a livello di economia locale”.

In programma numerosi eventi anche nelle frazioni, troppo a lungo lasciate nel dimenticatoio, perché lo spirito del Natale si avverta ovunque, non solo nel capoluogo. Il calendario delle iniziative per le feste è solo l’inizio di un ampio progetto di riscoperta del centro
storico che prevede una calendarizzazione di manifestazioni e la realizzazione di parcheggi che possano rendere più agevoli lo spostamento nelle vie principali della città”.

Gli Stati Generali La Fune
Alle 9:30 del mattino salgo a San Martino al Cimino. Qui i Veralli vivono insieme: una manciata di case affacciate su un unico piazzale dove i fratelli e i genitori condividono la vita di tutti i giorni. Nella famiglia di Emanuele ci sono i fratelli Alessandro (il primogenito), Francesco (il secondogenito) e poi c'è lui, il terzo. Emanuele ha 36 anni, è sposato con Anna Maria e dalla loro unione è nata Azzurra, che a oggi ha 4 anni. Ti basta mettere piede su quel cemento per respirare un senso di appartenenza che oggi non si trova quasi più. A darmi il benvenuto ci sono Anna Maria, la moglie di Emanuele, la piccola Azzurra e Benito, il cagnolino di casa. L’aria è distesa, priva di retorica. È la semplicità di un rito che Emanuele ripete da quando è entrato nel Sodalizio dei Facchini.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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