Festa di San Michele Arcangelo, protettore da 70 anni della Polizia
questura
CNA 800x120
VITERBO - In occasione della ricorrenza di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato,  questo lunedì 30 settembre, alle ore 10,00, il questore di Viterbo ha previsto una Santa Messa presso la chiesa di Sant’Angelo in Spatha, in Piazza del Plebiscito, officiata dal vescovo Lino Fumagalli.

VITERBO – In occasione della ricorrenza di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato,  questo lunedì 30 settembre, alle ore 10,00, il questore di Viterbo ha previsto una Santa Messa presso la chiesa di Sant’Angelo in Spatha, in Piazza del Plebiscito, officiata dal vescovo Lino Fumagalli.

Alla celebrazione, alla quale interverranno, oltre a diverse autorità civili e militari, i poliziotti e gli impiegati dell’amministrazione civile dell’Interno in servizio negli uffici di Polizia della provincia con i loro familiari e le associazioni Anps, è invitata a partecipare anche la cittadinanza.

Per l’occasione sarà presente in piazza una pattuglia a cavallo della Polizia di Stato. San Michele Arcangelo è patrono della Polizia da 70 anni esatti.

Il 29 settembre 1949, papa Pio XII, con la bolla papale “Providentissimi Dei est” proclamò l’Arcangelo patrono e protettore della Polizia.

In un passo della bolla si legge: “Non diversamente da quanto avviene nel regno Celeste, la città terrena, cioè l’umana società, perché possa dirsi ben ordinata, abbisogna di disciplina e fortezza a sostegno delle leggi, per la tutela della giustizia e per la protezione dei cittadini onesti”.

A Roma la ricorrenza è stata celebrata con un concerto della Banda musicale della Polizia all’interno del parco archeologico del Colosseo, alla presenza del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e del capo della Polizia Franco Gabrielli. 

aiac_banner_02
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Alle 9:30 del mattino salgo a San Martino al Cimino. Qui i Veralli vivono insieme: una manciata di case affacciate su un unico piazzale dove i fratelli e i genitori condividono la vita di tutti i giorni. Nella famiglia di Emanuele ci sono i fratelli Alessandro (il primogenito), Francesco (il secondogenito) e poi c'è lui, il terzo. Emanuele ha 36 anni, è sposato con Anna Maria e dalla loro unione è nata Azzurra, che a oggi ha 4 anni. Ti basta mettere piede su quel cemento per respirare un senso di appartenenza che oggi non si trova quasi più. A darmi il benvenuto ci sono Anna Maria, la moglie di Emanuele, la piccola Azzurra e Benito, il cagnolino di casa. L’aria è distesa, priva di retorica. È la semplicità di un rito che Emanuele ripete da quando è entrato nel Sodalizio dei Facchini.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
monastero interno
POST FB 01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
Onda
lafune_300 x 600
Fune 300x300
asvis 2
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01