Estate Viterbese, ecco a voi il JazzUp Festival versione extralarge (scopri il programma)
Necciari
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VITERBO - Quest’anno c'è una nuova e rinnovata sinergia nella direzione. A Giancarlo Necciari, fondatore e storico direttore artistico del Festival, si affiancano Vaniel Maestosi e Glauco Almonte, la collaudata coppia già al comando di Est Film Festival, appena conclusosi a Montefiascone e Civita Cinema in programmazione a giugno a Bagnoregio oltre al format Cinema&Terme alle Terme dei Papi (dal 30 agosto al 27 settembre) di Viterbo che si terrà tutti i venerdì di settembre, ospite d’onore Carlo Verdone (13 settembre).

VITERBO – L’Estate Viterbese incontra la musica e le atmosfere di JazzUp Festival. Il 2 agosto partirà a Viterbo la 14esima edizione del fortunato evento, 12 concerti ad ingresso gratuito a Piazza dell’Unità d’Italia

Quest’anno c’è una nuova e rinnovata sinergia nella direzione. A Giancarlo Necciari, fondatore e storico direttore artistico del Festival, si affiancano Vaniel Maestosi e Glauco Almonte, la collaudata coppia già al comando di Est Film Festival, appena conclusosi a Montefiascone e Civita Cinema in programmazione a giugno a Bagnoregio oltre al format Cinema&Terme alle Terme dei Papi (dal 30 agosto al 27 settembre) di Viterbo che si terrà tutti i venerdì di settembre, ospite d’onore Carlo Verdone (13 settembre).

JazzUp, uscito dal contenitore Caffeina Festival, diventa più grande e accompagnerà la città per tutto il mese di agosto in Piazza Unità d’Italia, la piccola cavea a pochi metri da piazza del Sacrario, con una programmazione che tiene insieme linguaggi diversi: dal jazz al pop passando per la canzone d’autore con ospiti di caratura internazionale. “Mescolare suoni, profumi, colori, parole e tradizioni diverse incarna perfettamente lo spirito del jazz e la libertà di espressione artistica e creativa come valore e sono certo che Jazz Up saprà certamente coinvolgere i viterbesi e chi sceglierà la nostra città come meta per le proprie vacanze” ha dichiarato l’assessore alla Cultura Marco De Carolis.

Mentre Vaniel Maestosi in occasione della presentazione del festival ha sottolineato: “Il lavoro che stanno facendo Il sindaco Arena e l’assessore De Carolis per Viterbo è importantissimo e dovrebbe essere seguito da molti altri comuni: stanno dando rispetto e dignità a tutti gli eventi, creando un cartellone unico, diffuso nel tempo e senza alcun accavallamento”.

 

Gli Appuntamenti del Week-end di JazzUp Festival

Tutto inizierà venerdì 2 agosto alle 21.30 a Piazza dell’Unità d’Italia con il primo dei 12 concerti in programma Fusion Sonic Crusade Quartet (SoulJazz&Funk), un esperimento “local”, nato dalla passione di Maria Rosaria Vollaro, Alex Fringuello, Lamberto Ladi e Fabrizio Picciaia. Una Crociera Musicale nella migliore produzione musicale degli ultimi 40 anni e frutto della creatività di mostri sacri del Soul Jazz come Stevie Wonder, George Benson, Herbie Hancock, Joe Sample, Robert Glasper, David Sanborn, Bob James, Pino Daniele, Bill Whiters, con un tocco di Brazil.

Si prosegue Sabato 3 agosto sempre alle 21.30 a Piazza dell’Unità d’Italia con Tazzini Guidolotti Jazz Duo (Gershwin Suite). Un concerto originale e al tempo stesso pieno di altissimi contenuti musicali quello proposto dal pianista Felice Tazzini e dal sassofonista Marco Guidolotti. I due musicisti si concentreranno sulla magia compositiva del grande autore americano George Gershwin, compositore che ha dato vita a brani che ancora oggi, a distanza di quasi 100 anni, sono attualissimi e conosciuti, in un vero e proprio viaggio musicale.

Il terzo dei 12 concerti in programma a JazzUp Festival, Domenica 4 agosto sarà Federico Carnevali Trio special guest Maurizio Giammarco (Travel Notes) Il chitarrista Carnevali in occasione della recente pubblicazione del suo nuovo disco Travel Notes, incontra un musicista straordinario come Maurizio Giammarco compositore e arrangiatore romano, una delle personalità più importanti del jazz italiano dagli anni ’70 ad oggi.

Gli appuntamenti di JazzUp Festival riprenderanno giovedì 8 agosto con l’incursione pop di Gazzelle che presenterà il suo libro Limbo – Pensieri Iversi, edito da Rizzoli e dopo si esibirà in un breve live acustico seguito dal firma copie del libro, che sarà possibile acquistare direttamente in Piazza.

Scarica il programma completo su www.jazzupchannel.it

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Alle 9:30 del mattino salgo a San Martino al Cimino. Qui i Veralli vivono insieme: una manciata di case affacciate su un unico piazzale dove i fratelli e i genitori condividono la vita di tutti i giorni. Nella famiglia di Emanuele ci sono i fratelli Alessandro (il primogenito), Francesco (il secondogenito) e poi c'è lui, il terzo. Emanuele ha 36 anni, è sposato con Anna Maria e dalla loro unione è nata Azzurra, che a oggi ha 4 anni. Ti basta mettere piede su quel cemento per respirare un senso di appartenenza che oggi non si trova quasi più. A darmi il benvenuto ci sono Anna Maria, la moglie di Emanuele, la piccola Azzurra e Benito, il cagnolino di casa. L’aria è distesa, priva di retorica. È la semplicità di un rito che Emanuele ripete da quando è entrato nel Sodalizio dei Facchini.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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