
VITERBO – Proseguono al comune di Viterbo le selezioni per assumere circa quaranta figure da inserire nell’organico dell’ente.
Dopo il caos alla selezione per i vigili urbani, che generò la sospensione della prova e l’arrivo dei carabinieri, però ora arriva la polemica sul concorso per il profilo di istruttore contabile. Dei sei i candidati che hanno superato gli scritti ammessi agli orali in programma per il 13 febbraio alle 10, cinque di loro già lavorerebbero negli uffici dell’ente.
Oltre a questo, tre dei cinque già dipendenti, sono alle dirette dipendenze della dirigente della ragioneria Ivana Rasi, presidente della commissione del concorso.
Una circostanza, quest’ultima, che a detta di molti farebbe intravedere una chiara situazione di incompatibilità. La Rasi è infatti chiamata a valutare dei candidati che già lavorano con lei.
Di fatto più che a nuove assunzioni ci troveremmo a passaggi di livello interni al comune, e così il concorso non avrebbe in nessun modo aiutato a coprire i buchi di personale che attualmente colpiscono servizi come anagrafe e ufficio tributi, con disservizi che si vedono tutti i giorni.


















