Civita, 630mila visitatori nel 2015. Bigiotti su Radio Cusano Campus

Il sindaco Bigiotti intervistato a Radio Cusano Campus il miracolo di Civita, dai 40mila visitatori di qualche anno fa ai 630mila del 2015. Alla base dell'intervista l'articolo de La Fune sul presepe vivente.
Francesco Bigiotti racconta il miracolo di Civita di Bagnoregio a Radio Cusano Campus. Dai 40mila visitatori annui di poco tempo fa ai 630mila con cui è stato chiuso il 2015. A dare l’occasione per questa intervista è il successo del presepe vivente: 15mila visite nei primi due giorni di apertura. E sotto gli occhi della giornalista che intervista il sindaco di Bagnoregio l’articolo de La Fune che racconta nei dettagli il clamoroso risultato.
Ne vengono letti in diretta alcuni passaggi e Bigiotti lancia l’appello ai ritardatari per visitare il presepe nell’ultimo appuntamento del 6 gennaio.
Nell’intervista il punto sull’importante risorsa turistica che Civita sta rappresentando per il Viterbese e per l’intera Regione Lazio.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















