Borges in controluce: il libro di Estela Canto a “La Biblioteca incontra”
Foto Borges
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Elisabetta Morlino e Francesca Coppola presenteranno il libro di Estela Canto, Borges in controluce (Medhelan).

BIBLIOTECA – Questo martedì 17 marzo, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 1/2026, Elisabetta Morlino e Francesca Coppola presenteranno il libro di Estela Canto, Borges in controluce (Medhelan).

L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la sede della Biblioteca consorziale nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).

L’AUTRICE

Estela Canto
Nata a Buenos Aires, lavorò come impiegata alla General Motors, come comparsa sui set cinematografici e fu la segretaria di Pichon-Rivière. Sorella dello scrittore e traduttore Patricio Canto, pubblicò i suoi primi racconti sulla rivista «Sur» e su «La Nación». Giornalista e traduttrice, la sua versione della Recherche è lodata ancora oggi dai critici per lo splendore e la ricchezza dei dettagli. Celebrata da Victoria Ocampo, nel 1945 vinse il premio Imprenta López con il suo romanzo El muro de mármol. A questo libro seguirono, tra gli altri, El retrato y la imagen (1950), El estanque (1956), La noche y el barro (1961), Los otros, las mascaras (1973) La hora detenida (1976), El jazmín negro (1978). Ma è con Borges a contraluz (1989) che la sua opera ottenne l’indiscusso riconoscimento della critica.
Colta, talentuosa, indipendente, fu una delle figure più originali che attraversarono la vita letteraria argentina del ventesimo secolo.

LE COORDINATRICI DELL’INCONTRO

Elisabetta Morlino
Professoressa universitaria specializzata in diritto pubblico internazionale, autrice di volumi e saggi pubblicati in italiano e inglese.

Francesca Coppola
Scrittrice e traduttrice. Per Medhelan ha curato anche l’edizione di Corrispondenza, il carteggio tra Virginia Woolf e Victoria Ocampo (2024).

IL LIBRO

Estela Canto, Borges in controluce, Edizioni Medhelan

Una notte d’estate, dopo una serata passata a casa di Silvina Ocampo e Adolfo Bioy Casares, Estela Canto si trova a camminare verso casa attraverso Buenos Aires in compagnia di Jorge Luis Borges. I due entrano in un bar, lui ordina un bicchiere di latte, lei gli parla della sua ammirazione per Bernard Shaw. Borges non tarda a innamorarsi della giovane donna, che ha «Il sorriso della Gioconda e i movimenti di un cavallino degli scacchi».

Da questo primo incontro nacque la relazione, che durò fino alla fine delle loro vite, tra la talentuosa, colta e attraente scrittrice e Borges, che all’epoca non è ancora il celebre scrittore, ma per gli intimi solamente Georgie. Ed è così che ce lo restituisce Estela Canto in questo saggio intimo e personale, dalla storia della genesi de L’Aleph, opera che lui le dedicò, alle sedute di psicanalisi di Borges con il dottor Cohen-Miller, a cui lei partecipò, alle lettere appassionate che lui le scrisse mentre stavano insieme, alla loro storia, tra gli scontri, i malintesi e le riappacificazioni comuni alle grandi relazioni.
Opera controversa che divise la critica nel 1989 quando uscì per la prima volta in Spagna, Borges in controluce è considerato oggi come uno dei migliori libri scritti su Borges.

L’incontro sarà anche trasmesso in diretta sul canale YouTube della Biblioteca:
https://www.youtube.com/@bibliotecaconsorzialeviterbo

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