Backstage - La principessa Ati non vola più
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Che fine ha fatto la principessa Ati? Da molto (troppo) tempo se ne sono perse le tracce. Scomparsa, forse semplicemente dimenticata. Chissà... Certo è che il simbolo del tanto pubblicizzato progetto Experience Etruria non vola più.

Che fine ha fatto la principessa Ati? Da molto (troppo) tempo se ne sono perse le tracce. Scomparsa, forse semplicemente dimenticata. Chissà… Certo è che il simbolo del tanto pubblicizzato progetto Experience Etruria non vola più.

Già, ma di cosa si trattava (il verbo all’imperfetto è d’obbligo, visto che della faccenda non si sente più parlare da mesi)? Era quell’iniziativa che, in nome dei progenitori Etruschi, univa territori e comunità di tre diverse regioni per un maxi progetto turistico che avrebbe dovuto portare da queste parti frotte di visitatori. E con essi soldi, posti di lavoro, ricchezza, benessere… Tutte faccende bellissime e interessantissime rimaste però solo sulla carta. Almeno finora.

Capofila di Experience Etruria i comuni di Viterbo, Orvieto e Chiusi, appartenenti a tre regioni diverse ma tenuti insieme dalla comune origine etrusca. Leader indiscussa la municipalità viterbese, poiché si tratta dell’unico capoluogo di provincia. All’iniziativa aderirono altre cittadine e altri paesi: si parlò di centinaia di convinti sì e altri – si disse – se ne sarebbero aggiunti perché la cosa sollecitava l’interesse di molti.

L’obiettivo finale era quello di far nascere il cosiddetto Distretto turistico dell’Etruria Meridionale. Addirittura per benedire il faraonico caso giunse in Comune anche l’allora ministra dell’Istruzione Stefania Giannini.

Gli Stati Generali La Fune
Alle 9:30 del mattino salgo a San Martino al Cimino. Qui i Veralli vivono insieme: una manciata di case affacciate su un unico piazzale dove i fratelli e i genitori condividono la vita di tutti i giorni. Nella famiglia di Emanuele ci sono i fratelli Alessandro (il primogenito), Francesco (il secondogenito) e poi c'è lui, il terzo. Emanuele ha 36 anni, è sposato con Anna Maria e dalla loro unione è nata Azzurra, che a oggi ha 4 anni. Ti basta mettere piede su quel cemento per respirare un senso di appartenenza che oggi non si trova quasi più. A darmi il benvenuto ci sono Anna Maria, la moglie di Emanuele, la piccola Azzurra e Benito, il cagnolino di casa. L’aria è distesa, priva di retorica. È la semplicità di un rito che Emanuele ripete da quando è entrato nel Sodalizio dei Facchini.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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