Il ruolo dei giovani nella società contemporanea è una matassa intricata di nodi, fatta di esperienze, contraddizioni e sfide quotidiane. Tra precarietà lavorativa, crisi climatica, instabilità sociale e pressioni esterne ci muoviamo in un contesto che cambia rapidamente, ma in cui spesso fatichiamo a trovare un posto. Siamo davvero la generazione del futuro o solo spettatori di un mondo che non ci appartiene?

Negli ultimi anni è emersa con forza una domanda: come rendere Viterbo una città più viva, soprattutto per le nuove generazioni?

Il ruolo dei giovani nella società contemporanea è una matassa intricata di nodi, fatta di esperienze, contraddizioni e sfide quotidiane. Tra precarietà lavorativa, crisi climatica, instabilità sociale e pressioni esterne ci muoviamo in un contesto che cambia rapidamente, ma in cui spesso fatichiamo a trovare un posto. Siamo davvero la generazione del futuro o solo spettatori di un mondo che non ci appartiene?

Il ruolo dei giovani nella società contemporanea è una matassa intricata di nodi, fatta di esperienze, contraddizioni e sfide quotidiane. Tra precarietà lavorativa, crisi climatica, instabilità sociale e pressioni esterne ci muoviamo in un contesto che cambia rapidamente, ma in cui spesso fatichiamo a trovare un posto.Siamo davvero la generazione del futuro o solo spettatori di un mondo che non ci appartiene? Italia: studio, lauree, Master…e poi?

Il ruolo dei giovani nella società contemporanea è una matassa intricata di nodi, fatta di esperienze, contraddizioni e sfide quotidiane. Tra precarietà lavorativa, crisi climatica, instabilità sociale e pressioni esterne ci muoviamo in un contesto che cambia rapidamente, ma in cui spesso fatichiamo a trovare un posto. Siamo davvero la generazione del futuro o solo spettatori di un mondo che non ci appartiene?

Tra precarietà lavorativa, crisi climatica, instabilità sociale e pressioni esterne ci muoviamo in un contesto che cambia rapidamente, ma in cui spesso fatichiamo a trovare un posto. Siamo davvero la generazione del futuro o solo spettatori di un mondo che non ci appartiene?

Siamo davvero la generazione del futuro o solo spettatori di un mondo che non ci appartiene?

Nel 2025 le donne sono ancora pagate meno, meno rappresentate nei posti di potere, più esposte alla violenza. No, non è un titolo di giornale di qualche decennio fa. È la realtà di oggi, una realtà che ci riguarda tutte.
Febbraio è in un certo senso il mese dell'amore, un arco temporale in cui l'attenzione si concentra sulle relazioni interpersonali, sui sentimenti e sulla necessità umana di instaurare legami significativi.
















