Una veloce ed efficace battuta in zona alla ricerca del colpevole, effettuata dalle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Viterbo, ha consentito l’immediata individuazione degli autori, fermati poco dopo dai poliziotti.

Nel Lazio, il punteggio medio delle recensioni ospedaliere si attesta a 3,55 stelle, al di sotto della media nazionale che è di 3,90. Nonostante questo divario, il 66% delle recensioni pubblicate ha una valutazione positiva, compresa tra 4 e 5 stelle. Solo il 34% esprime un giudizio negativo.

I visitatori potranno apprezzare nel dettaglio le informazioni sulle opere e i materiali esposti nel padiglione del Lazio grazie al supporto di audioguide dedicate, realizzate dalla Regione Lazio in collaborazione con la tarquiniese Skylab Studios.

A Norchia dal 2018 sono ripresi i lavori di scavo e restauro. Le indagini sono state condotte dall’École Normale Supérieure e dirette dal prof. Vincent Jolivet in stretta collaborazione con la Soprintendenza.

"Chi non rispetta le regole della convivenza civile deve sapere che a Viterbo non c’è più spazio per comportamenti irresponsabili. Grazie alla Questura, all’ATER, alla Polizia Locale e agli assistenti sociali del Servizio Sociale del Comune di Viterbo per il lavoro svolto". Queste le parole della sindaca Chiara Frontini.

Il 31 maggio, alle ore 11, saranno consegnati riconoscimenti agli enti e al personale che si sono distinti per professionalità, dedizione e spirito di servizio nell’ambito delle complesse operazioni di evacuazione e messa in sicurezza.

“Ho rappresentato a più riprese il picco di Montecalvello, come potevano farlo certi pittori cinesi, Mi Fu p Huang Gongwag, straordinari paesaggisti della grande epoca Song”, racconta lo stesso Balthus in un libro che è una sorta di testamento (Memorie) raccolto da Alain Vircondelet.

Nato a Montecalvello nel 1942 è l’ultimo sacerdote ordinato dall’ultimo vescovo di Bagnoregio monsignor Luigi Rosa. E’ stato parroco di Ponzano, coadiutore della parrocchia della Madonna della Quercia e parroco di Sipicciano.

Meno gente nel centro di Viterbo? Lo stolto direbbe: "è vero, lo dice la matematica". Peccato che i numeri vanno inquadrati in maniera corretta e, come ci ha insegnato il nostro professore di Economia Politica, i conti vanno fatti sempre tutti.

E' la prima volta nella storia della manifestazione, quella di quest'anno è l'edizione numero 38, che un sindaco decide di prorogare. Saranno mantenuti gli allestimenti su piazza del Gesù, della Morte e San Carluccio. Via piante e fiori da piazza San Lorenzo, Scacciaricci e San Pellegrino.

















