Sul cantiere sono intervenuti i carabinieri della stazione locale e gli ispettori della Asl. In corso un'indagine per ricostruire la dinamica dell'accaduto.

"Dopo 23 anni i porti turistici di Tarquinia e di Montalto Di Castro sono realizzabili". Ipse dixit Ciacciarelli, al secolo assessore alle Politiche del mare per Regione Lazio. Il punto di svolta per un pezzo di Viterbese è racchiudibile in queste parole.

I militari dell'Arma starebbero cercando tre uomini che sarebbero fuggiti a bordo di un'Alfa Romeo Rossa.

Da San Martino ci giurano che non sono giustizialisti e non vogliono sostituirsi né alla politica né alle forze dell'ordine. Vorrebbero semplicemente che chi di dovere riesca a determinare condizioni di tranquillità nella frazione. Ci sembra una richiesta pacifica.

Le Forze di polizia, con il coordinamento del Centro Operativo per la Viabilità (COV) istituito presso la Prefettura di Viterbo, garantiranno, ove necessario, il filtraggio dei mezzi pesanti mediante il presidio dei nodi strategici della rete ordinaria.

Il carcere di Viterbo potrebbe ospitare 405 detenuti e invece all'interno sono in 700. Abbiamo quindi il 170% di riempimento rispetto alla capienza. Su 700 agli arresti solo 19 sono impegnati in attività lavorative nel carcere e il resto non fa nulla tutto il giorno. Diversi detenuti si sono lamentati del fatto che vengono concessi raramente permessi premio o misure alternative alla detenzione.

Tutte le ipotesi sono sul tavolo. Gentili potrebbe essere finito in qualche dirupo, potrebbe essere stato aggredito da qualcuno o da qualche animale, potrebbe anche essersi spostato in un altro luogo.

E sembrerebbe, almeno stando a quanto scrive Il Manifesto, che a sollevarlo sia stato un gruppo di persone provenienti dal Viterbese.

A quel punto il proprietario scende dalla vettura dell'amico e urla contro il ladro: "Mi hai fregato la macchina?", diverse volte.
Il tono della voce è esasperato per quanto accaduto e forse anche perché le persone iniziano a essere stanche di una situazione generale sempre più ingiusta e difficile da accettare.

Ancora nella giornata di questa domenica 5 ottobre i vigili del fuoco sono tornati anche nelle vie del borgo vecchio per parlare con gli abitanti del posto e i gestori di attività.

















