Di fronte alla struttura della Lombardo Radice, leggasi scuola dell'Infanzia, c'è un marciapiede che non si sa per quali ragioni sembra essere stato preso di mira da vandali che, quasi ogni notte, si divertono a spaccare proprio qui diverse bottiglie di birra. Morale della favola il marciapiede dove ogni mattina passano bambini piccoli è un ginepraio di cocci.

In un'ampia porzione del quartiere di San Faustino sono apparse croci rovesciate su portoni di garage, pareti e sono state vandalizzate anche delle macchine.

"Sarebbe il caso - scrivono cittadini residenti - che questa via venisse riaperta quanto prima per consentire ai residenti di accedere alle loro abitazioni e ai garage".

Uno studente di quella classe lancia un appello da La Fune - Il Giornale dei Viterbesi per essere contattato, a cinquanta anni dal primo giorno di scuola.

La notizia è un segnale importante. Difficilmente chi opera e fa business a certi livelli prende in considerazione un territorio che non sia considerabile come significativo dal punto di vista del potenziale sviluppo turistico.

Quindi la profezia, che temiamo sia destinata ad avverarsi: "Non tutti saranno responsabili e sono sicuro che a breve inizieranno a comparire montagne di rifiuti nelle nostre campagne".

Di sicuro Leone e Viterbo hanno un legame. Se non c’è certezza di una nascita in Tuscia è invece comprovato che qui fu sacerdote prima di entrare nei Frati Minori. Una figura, quella di Leone, memorabile nella vita di Francesco. Litteratus e conoscitore del latino, ricoprì certamente il ruolo di amanuense per il santo d’Assisi, attività documentata tra l’altro dal celebre brano De vera et perfecta laetitia in cui Francesco intercala il racconto con l’esortazione: “Scrivi frate Leone”.

La norma punta a vietare la macellazione, l’esportazione, la vendita e lo sfruttamento in varie forme degli equidi. Quindi cavalli ma anche asini. E nel testo si fa riferimento anche al loro impiego in manifestazioni.

Con ogni probabilità la piazza di spaccio di Pratogiardino è riapparsa a compensazione di quella smantellata, o comunque compromessa e quindi limitata, di viale Trento.


















