
VITERBO – “Se, tra una settimana, gli ultimi provvedimenti restrittivi non porteranno a un calo della diffusione del Covid 19, sarò costretto alla chiusura delle scuole superiori, con il conseguente insegnamento a distanza al 100 per cento”. Così il sindaco del capoluogo Giovanni Arena.
Quello che spaventa non è la scuola in sé. Anzi, in realtà il sistema scolastico svolge anche la funzione di individuare i positivi. Il virus entra nelle scuole ma difficilmente esce senza essere individuato e il sistema permette l’individuazione rapida di tutti i contatti e quindi dei potenzialmente infetti. A fare paura sono i trasporti, dove la misura del distanziamento è difficilmente garantita.
Nel mirino non a caso sono finite le superiori, un livello scolastico che è caratterizzato da una forte mobilità. Gli altri livelli d’istruzione hanno invece una natura più di prossimità alle abitazioni dei frequentanti. Questo riduce gli spostamenti sui mezzi pubblici e quindi i rischi di contatto.

















